Potrebbe esserci un meccanismo di emulazione dietro alle gomme tagliate a Campo di Giove, Badia e Bagnaturo. È questa una delle poste che stanno seguendo gli inquirenti all’indomani del raid messo a segno nei pressi della stazione ferroviaria di Campo di Giove. Dodici le auto danneggiate, la maggior parte di proprietà dei turisti. Il conto è salito in queste ore con una ulteriore denuncia che arriva da una donna del posto. Anche lei ha trovato la stessa “sorpresa”. Intanto i carabinieri della compagnia di Sulmona stanno esaminando i filmati della videosorveglianza per identificare e perseguire l’autore del raid vandalico.
Si allarga il raid vandalico nelle località di villeggiatura. Alle gomme tagliate ieri a Campo di Giove, si aggiungono anche quelle di Cansano. Sono almeno due i casi segnalati e denunciati nella notte che fanno salire a 14 il bilancio ufficiale delle auto danneggiate. La procura della Repubblica di Sulmona ha aperto un fascicolo d’inchiesta per danneggiamento aggravato e continuato. Un atto dovuto all’indomani dei plurimi danneggiamenti che potrebbero avere un’unica regia. Una serie di episodi che arriva a pochi giorni dai danneggiamenti compiuti tra Badia di Sulmona e Bagnaturo di Pratola Peligna, dove erano finite nel mirino quattro automobili e uno scooter.
Proprio la vicinanza temporale e le modalità dei raid hanno portato gli investigatori a prendere in considerazione l’ipotesi che possa essersi innescato un meccanismo di emulazione. Al momento si tratta soltanto di una delle piste investigative e dovrà essere verificato se tra i diversi episodi esista effettivamente un collegamento oppure se si tratti di azioni indipendenti.
Le indagini sono affidate ai carabinieri della compagnia di Sulmona, che stanno acquisendo ed esaminando i filmati registrati dagli impianti di videosorveglianza presenti nella zona della stazione di Campo di Giove.
Fotogramma dopo fotogramma, i militari stanno cercando elementi utili per individuare chi si sia aggirato nei pressi delle vetture e dare così un nome all’autore, o agli autori, del raid vandalico che ha colpito residenti e soprattutto turisti nel pieno delle vacanze di Ferragosto.


