Il presidente della società che gestisce il servizio idrico Scaricaciottoli ha tracciato il bilancio del suo primo anno di mandato.
L’estate è alle porte e il gran caldo già ci ha investito. Siamo giunti ai mesi dell’afa, delle temperature più alte. Mesi legati da tempo immemore anche a carenze ed emergenze. La drammatica estate di due anni fa, partito con annunci rassicuranti dell’allora presidente della Sasi Basterebbe e finita letteralmente in dramma è indimenticabile.
In questi primi cinque mesi e mezzo dell’anno in corso abbiamo già registrato, da febbraio fino alle settimane di aprile e maggio successivi al ciclone che ha investito parte di Abruzzo e Molise, varie emergenze e chiusure anche di diversi giorni.
Un anno fa è cambiata la governance della società che gestisce il servizio idrico integrato in provincia di Chieti. Il nuovo presidente Nicola Scaricaciottoli ha tracciato il bilancio di questi primi dodici mesi di mandato.
Il bilancio della Sasi, sottoposto all’approvazione dell’assemblea dei sindaci-soci, è «chiaro e soprattutto vero, non ci sono sotterfugi e giochi» ha dichiarato Scaricaciottoli che ha sottolineato che «la carenza idrica alle sorgenti, il cambiamento climatico sono problemi che si aggiungono agli altri non sono il problema. Se avessimo reti non fatiscenti senza le perdite che purtroppo quotidianamente si verificano avremmo una situazione decisamente diversa. Perciò è importante fare un uso corretto e consapevole dell’acqua, senza inutili sprechi».
I lavori per le reti e la depurazione, per la ricerca delle perdite e la fine di quelli sull’acquedotto del Verde sono gli interventi che Scaricaciottoli rivendica dopo dodici mesi di attività. Con un’attenzione particolare a quest’estate, ai mesi più caldi dell’anno in cui siamo ormai giunti.
«L’estate si annuncia tranquilla, non dovrebbero esserci criticità, la portata della sorgente attualmente è di 1.300-1400 litri al secondo con i pozzi spenti. Sulla Maiella c’è ancora un po’ di bianco e con i lavori quasi ultimati rispetto alla ricerca perdite e alla sostituzione di piccoli tratti di rete, non dovrebbero verificarsi problemi – ha dichiarato il presidente della Sasi – stiamo comunque predisponendo un piano per eventuali emergenze proprio per evitare situazioni di forte disagio se dovessero malauguratamente verificarsi imprevisti».
