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Prezza, ogni primavera si racconta attraverso un inequivocabile profumo, quello del carciofo che sale dalle cucine, si diffonde tra i vicoli in pietra e accompagna i passi di chi arriva nel paese per partecipare a una delle feste più attese dell’anno. Arroccato sulle pendici della Valle Peligna, con lo sguardo che spazia dalle montagne ai campi coltivati, Prezza il 30 e 31 maggio 2026 ha rinnovato uno dei suoi appuntamenti più attesi con la 15ª edizione della Festa del Carciofo accogliendo visitatori e curiosi in un’atmosfera che sa di casa, di convivialità e di memoria. Qui il carciofo è protagonista, simbolo di una terra generosa e di una cultura agricola che continua a vivere grazie alla passione degli abitanti che la custodiscono.

Preparato secondo ricette tramandate di generazione in generazione, il carciofo ha saputo conquistare il palato dei visitatori e riportare alla memoria sapori semplici e genuini. Dietro ogni piatto servito c’era il lavoro paziente delle donne, dei volontari e delle famiglie che hanno dedicato tempo ed energie alla riuscita della manifestazione.

L’edizione 2026 ha regalato ancora una volta un fine settimana di emozioni autentiche. Il piccolo centro si è trasformato in un salotto a cielo aperto, dove il gusto si è intrecciato con la memoria, la convivialità e l’orgoglio di una comunità particolarmente legata alle proprie radici.

Il weekend è stato vissuto come da programma, fin dalle prime ore della giornata di sabato, le strade del centro storico si sono riempite di visitatori. Tra antichi portali, murales e scorci che si aprono sulla Valle, Prezza ha accolto centinaia di persone giunte appositamente per condividere non soltanto un piatto tipico, ma un’esperienza fatta di incontri, racconti, sorrisi profumi, suoni e sapori. Musica dal vivo, stand gastronomici e un piccolo mercatino con artigianato e prodotti tipici.  La serata è stata animata a suon di “Le Basi al Cubo”, mentre domenica la mattinata è stata accesa dal ritmo della street band “Alabama Dixie Band”, il pomeriggio è stato accompagnato dal coro folkloristico “Antonio Di Iorio” e a concludere la serata  “Daniele Si Nasce” con il suo omaggio a Renato Zero.

Quando il sole ha iniziato a scendere dietro il Genzana il paese ha mostrato il suo volto più affascinante. Le luci decorate a forma di fiori si sono accese tra le vie e la musica ha iniziato a risuonare nella piazza creando un’atmosfera quasi magica. Le famiglie sceglievano la ricetta da degustare, tra i carciofi fritti, in umido “alla prezzana“o ancora come ripieno in gustose lasagne, le coppie mano nella mano passeggiavano dolcemente e i bambini correvano tra i vicoli e le scalette, alcuni anziani osservavano soddisfatti, dal balcone di casa, una tradizione che continua a vivere e a rinnovarsi.

La Festa del Carciofo è molto più di una semplice manifestazione gastronomica. È un momento in cui il paese si ritrova, apre le proprie porte e condivide la propria anima con chi arriva da fuori. È il racconto di una comunità che custodisce con amore la propria identità e che trova nella semplicità dei suoi prodotti il modo più autentico per accogliere.

Lo spettacolo pirotecnico finale di luci e colori di domenica sera ha salutato questa edizione, ma ciò che resterà nel cuore dei partecipanti sarà soprattutto l’atmosfera vissuta durante i due giorni, tra il profumo dei carciofi e degli arrosticini fumanti, si vive la bellezza di un borgo senza tempo dove la festa diventa un’occasione per riscoprire il valore delle cose semplici.

A Prezza il carciofo diventa quindi ambasciatore di un territorio che sa emozionare e chi partecipa all’evento porta con sé molto più di un ricordo gastronomico, porta il profumo di una tradizione viva, il calore di una comunità accogliente e la bellezza di un Abruzzo che continua a sorprendere di cui è felicissima ed orgogliosa la prima cittadina, oltre che Consigliere Regionale, Marianna

Scoccia: “Sono contentissima e orgogliosa della riuscita dell’evento! Siamo giunti alla 15esima edizione, è un grande successo, felice di poter partecipare in prima persona ormai da 10 anni. È una manifestazione che caratterizza il nostro paese poiché il carciofo è una delle nostre eccellenze enogastronomiche che coltiviamo nella nostra terra. Ringrazio tutti i cittadini, che senza i loro impegno e sostegno tutto questo non sarebbe possibile, così come le nostre donne che cucinano con passione tramandando le ricette alle nuove generazioni, ringrazio Laura e Loredana per le decorazioni realizzate”.

 

Latifa Benharara

Latifa Benharara

Latifa Benharara nata e residente a Sulmona, classe 1990. Autrice, artista e promotrice culturale, collabora con testate regionali e nazionali. Pittrice, è presidente dell'associazione Culturale Ilhem, organizza eventi artistici e favorisce il dialogo interculturale. Appassionata di ciclismo è una Guida Ciclo-Sportiva-Turistica e Direttore di Corsa, è stata inoltre ufficio stampa di diverse società ciclistiche, attualmente è impegnata nella stesura del suo primo romanzo.