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Soccorso un uomo dopo aver sbattuto la testa a seguito di un tuffo.

 

Nuova domenica tribolata sul lungomare di Vasto all’altezza del pontile.

Il 15 giugno per le conseguenze di un tuffo – – nonostante i cartelli che lo vietano – era stato soccorso un 26enne di origine egiziana.

Ieri pomeriggio, intorno alle 15, un 38enne di origine afghana e residente da anni a Vasto, dopo il tuffo dal pontile ha violentemente sbattuto la testa sul fondale.

Le sue condizioni sono apparse immediatamente gravi ed è stato chiesto l’intervento dell’elisoccorso che ha trasportato l’uomo presso il pronto soccorso dell’Ospedale Santo Spirito di Pescara. Dopo le prime cure il 38enne è stato ricoverato nel reparto di neurochirurgia.

Già due episodi, in pochi giorni, quest’anno. Ma lungo è l’elenco di tuffi finiti in tragedia o in cui è stata rischiata. Dal 1993 in almeno due casi le conseguenze sono state drammatiche con gravi conseguenze permanenti per le persone coinvolte.

Nonostante i cartelli di divieto tuffi e i numerosi precedenti c’è chi continua a tuffarsi. Si stanno valutando nuovi provvedimenti per arginare il fenomeno, la misura estrema a cui si potrebbe arrivare è l’interdizione del pontile con la sua chiusura.

Alessio Di Florio

Alessio Di Florio

Nato ad Atessa (Chieti), nel 1984. Attivista e volontario di varie associazioni e movimenti culturali e sociali. Collaboratore BuongiornoAbruzzo.it e Il Messaggero Abruzzo e altri siti web d'informazione, vicedirettore WordNews.it. In passato collaboratore tra gli altri di Adista e PrimaDaNoi. Alcuni articoli su storia, cultura e valorizzazione del territorio sono stati pubblicati dal mensile VastoDomani