Investimento complessivo da circa cinque milioni di euro al “SS. Annunziata”. Le apparecchiature sono le prime installate direttamente all’interno dell’ospedale. Per il reparto di emergenza previsti nuovi spazi, percorsi separati e una shock room

Due nuove risonanze magnetiche sono entrate in funzione all’ospedale “SS. Annunziata” di Chieti, mentre sono stati consegnati i lavori per l’ampliamento e la riqualificazione del Pronto soccorso.

Gli interventi, per un valore complessivo di circa cinque milioni di euro, puntano a rafforzare due settori decisivi per il presidio teatino: la diagnostica per immagini e la gestione dell’emergenza-urgenza.

È opportuno distinguere le due operazioni: le risonanze sono state inaugurate e installate, mentre il nuovo Pronto soccorso non è ancora completato. I lavori sono appena partiti e la durata prevista è di circa un anno.

Le prime risonanze magnetiche dentro l’ospedale

Le due apparecchiature, entrambe da 1,5 Tesla, rappresentano una novità storica per il “SS. Annunziata”, che fino a oggi non disponeva di una risonanza magnetica collocata direttamente all’interno del presidio.

Una Siemens Magnetom SOLA è stata installata al quarto livello, nelle vicinanze del Pronto soccorso. La posizione dovrebbe consentire di effettuare più rapidamente gli approfondimenti diagnostici necessari per i pazienti arrivati nell’area dell’emergenza.

La seconda apparecchiatura, prodotta da United Imaging, si trova invece al quinto livello, all’interno della Radiologia, ed è destinata ai pazienti ricoverati e alle prestazioni ambulatoriali.

Negli anni il servizio era stato garantito attraverso una convenzione con l’Itab, l’Istituto di tecnologie avanzate biomediche dell’Università “Gabriele d’Annunzio”. L’installazione delle macchine direttamente in ospedale dovrebbe ora rendere più immediati i percorsi diagnostici, soprattutto nei casi urgenti.

Le tecnologie sono state acquistate con le risorse della Missione 6 Salute del PNRR, dedicate al rinnovamento delle grandi apparecchiature sanitarie.

L’investimento ammonta complessivamente a 2,9 milioni di euro:

InterventoImporto
Acquisto delle due risonanze1,7 milioni di euro
Adeguamenti strutturali e impiantistici1,2 milioni di euro
Totale2,9 milioni di euro

Il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Mauro Palmieri, ha parlato del superamento di una carenza tecnologica che si trascinava da tempo, sottolineando la necessità per un ospedale di alta specialità di disporre al proprio interno delle principali tecnologie diagnostiche.

Pronto soccorso, lavori da 2,1 milioni di euro

Il secondo intervento riguarda l’ampliamento e la riorganizzazione del Pronto soccorso, per il quale sono stati stanziati 2,1 milioni di euro.

Il progetto era stato predisposto originariamente nel 2022 ed è stato aggiornato nel 2026 per adeguarlo alle nuove indicazioni regionali sul triage intraospedaliero.

L’obiettivo dichiarato è migliorare la gestione dei pazienti, separare i percorsi in base alla gravità dei casi e ridurre le condizioni di sovraffollamento che interessano frequentemente le strutture di emergenza.

Il progetto prevede:

  • una nuova camera calda per l’arrivo protetto delle ambulanze;
  • l’ampliamento della sala d’attesa;
  • una shock room per la gestione dei pazienti più gravi;
  • un’area sub-intensiva;
  • nuovi spazi per il monitoraggio dei pazienti;
  • percorsi distinti per codici verdi, gialli e rossi;
  • l’adeguamento degli impianti elettrici, termici, idrici e antincendio.

I lavori sono stati affidati alla Giesse Impianti Srl e, secondo il cronoprogramma comunicato dalla Asl, dovrebbero concludersi nell’arco di circa dodici mesi.

Un investimento importante, ora la verifica sui servizi

La disponibilità di due risonanze magnetiche direttamente all’interno del “SS. Annunziata” rappresenta un miglioramento concreto, in particolare per i pazienti del Pronto soccorso, che potranno essere sottoposti agli esami senza dover ricorrere a strutture esterne.

Anche la riqualificazione dell’area di emergenza risponde a esigenze note da tempo: spazi insufficienti, difficoltà nella separazione dei percorsi e sovraffollamento.

Le strutture e le tecnologie, tuttavia, rappresentano soltanto una parte della risposta. Il risultato dell’investimento dovrà essere verificato sulla capacità di utilizzare pienamente le apparecchiature, sulla disponibilità del personale, sui tempi effettivi degli esami e sul miglioramento dell’assistenza nel Pronto soccorso.

Durante la presentazione, il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio ha inoltre confermato la posizione della Giunta sulla rete ospedaliera regionale, che prevede per Chieti e Pescara un Dipartimento di emergenza e accettazione di secondo livello integrato e funzionale.


I numeri dell’intervento

VoceDato
Risonanze installate2
Potenza delle apparecchiature1,5 Tesla
Investimento risonanze e adeguamenti2,9 milioni di euro
Investimento Pronto soccorso2,1 milioni di euro
Investimento complessivoCirca 5 milioni di euro
Durata prevista dei lavoriCirca 1 anno
Finanziamento apparecchiaturePNRR – Missione 6 Salute

 

Raffaele Disanti

Raffaele Disanti

Autore, nato in Puglia nel 1979 e residente in Abruzzo dal 2000. Fondatore di RDWEB, realtà attiva dal 2007 nei settori del web, della comunicazione e dei servizi pubblicitari, ha maturato negli anni un’esperienza trasversale tra impresa, territorio e promozione locale. Parallelamente alla propria attività professionale, è impegnato nel volontariato di Protezione Civile e nel mondo delle Pro Loco, con incarichi provinciali e regionali all’interno dell’UNPLI. Già direttore del Centro Commerciale “Il Nuovo Borgo” di Sulmona, nel 2026 avvia il proprio percorso giornalistico collaborando alla nascita di buongiornoabruzzo.it, seguendo in particolare la Marsica e occupandosi di contenuti legati a tecnologia, innovazione e intelligenza artificiale.