👁 245 visualizzazioni

Il Castello Piccolomini di Ortucchio il prossimo 8 agosto si tingerà di Blu grazie alle opere di Anna Maria Salerni, “l’artista del blu”.

Organizzata dal Centro di Aggregazione Sociale Sant’Orante, la mostra verrà inaugurata sabato 8 agosto alle ore 18:30 alla presenza del Sindaco, Raffaele Favoriti; del Presidente del Consiglio comunale, Roberto De Benedictis e di Pasquale Ferrini, Presidente del Centro di Aggregazione, nonché dei Soci dell’Associazione.

“Siamo particolarmente orgogliosi di portare le opere di Anna Maria Salerni nella nostra fortezza per valorizzare ancor di più ogni angolo di questo gioiello, simbolo di Ortucchio”, ha affermato il Presidente del Centro di Aggregazione Sociale Sant’Orante, le cui attività, iniziate da qualche mese, hanno l’obiettivo di valorizzare il paese e le sue “ricchezze” attraverso ogni forma di arte, senza dimenticare l’attenzione verso l’ambiente.

Blu Donna – spiega Anna Maria Salerni – è innanzitutto un omaggio alle donne, alle lotte per la conquista dei loro diritti in un percorso che parte da Artemisia Gentileschi fino a Yoko Ono; una mostra di arte figurativa in cui il blu diventa voce femminile e prende forma nei corpi, negli sguardi, nei silenzi e nelle rinascite delle donne raccontandone la grazia, il mistero, la delicatezza e la forza.

L’artista, nel corso degli anni, ha evidenziato una particolarità: esporre le sue opere in luoghi di valore storico, invitando chi osserva a rallentare e a lasciarsi immergere in uno spazio contemplativo.

“Il mio obiettivo – aggiunge – è quello di valorizzare sia le mie opere sia l’ambiente antico dove vengono esposte: in questo caso, il castello di Ortucchio, un luogo suggestivo che sembra abbracciarti appena entri. Trovo entusiasmante poter unire arte e ambiente, in un ideale intreccio che esalta ‘la luce del blu’ leggera e brillante, che unisce il passato e il presente”.

Anna Maria Salerni è nata ad Avezzano. Il suo percorso artistico si inserisce nella tradizione della pittura italiana contemporanea.

Ha costruito la sua identità artistica attorno al blu, fulcro espressivo dei suoi lavori.

Il blu non è solo il colore ma il linguaggio che assume significati diversi: spiritualità, profondità… richiami al cielo e al mare, silenzio, emozione e malinconica. La scelta del blu – spiega – è un mezzo per esplorare il tempo, la memoria, l’interiorità.

Le opere rimarranno esposte fino alle ore 23 dell’8 agosto.