L’Abruzzo si conferma protagonista dell’alta gastronomia italiana grazie a Niko Romito, chef del ristorante Reale di Castel di Sangro, che conquista il primo posto nella Guida Ristoranti d’Italia 2027 del Gambero Rosso, raggiungendo lo straordinario punteggio di 99 su 100.
Un risultato che consacra ancora una volta il talento dello chef abruzzese e la sua capacità di coniugare tradizione, ricerca e innovazione, portando la cucina del territorio ai vertici della ristorazione nazionale.
A esprimere soddisfazione per il prestigioso riconoscimento è il presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Lorenzo Sospiri, che sottolinea il valore di un successo capace di andare oltre i confini della gastronomia.
«Il successo di Niko Romito e del suo Reale di Castel di Sangro, primo ristorante d’Italia nella Guida Ristoranti d’Italia 2027 del Gambero Rosso con il punteggio straordinario di 99/100, è motivo di grande soddisfazione e orgoglio per tutto l’Abruzzo», dichiara Sospiri.
Il riconoscimento rappresenta non soltanto un traguardo professionale, ma anche un’importante occasione di promozione per una regione che continua a distinguersi per le proprie eccellenze enogastronomiche, culturali e produttive.
«Questo riconoscimento premia il talento, la ricerca, la visione e la capacità di innovare di uno chef che ha saputo costruire, nella nostra regione, un’esperienza gastronomica di assoluto livello internazionale. Romito dimostra come la qualità, il lavoro e il legame con il territorio possano diventare strumenti straordinari di promozione e sviluppo», prosegue il presidente.
Il successo di Romito assume anche una dimensione sociale e formativa. Accanto all’attività del Reale, lo chef è infatti impegnato nella formazione delle nuove generazioni di professionisti della cucina e nello sviluppo di modelli innovativi di ristorazione collettiva.
Un percorso che vede anche il coinvolgimento della Regione Abruzzo, con l’obiettivo di valorizzare le competenze dei giovani chef e promuovere sistemi di ristorazione pubblica più sostenibili e attenti alla qualità dell’alimentazione, in particolare nelle scuole e negli ospedali.
«Il suo percorso rappresenta un esempio virtuoso per l’Abruzzo, perché racconta al mondo una terra capace di esprimere eccellenze, valorizzare le proprie risorse e competere ai massimi livelli. La sua affermazione è anche un successo per l’intero sistema regionale», evidenzia Sospiri, richiamando gli investimenti nella formazione e la collaborazione con le istituzioni.
Il primato del Reale diventa così il simbolo di un Abruzzo capace di trasformare le proprie radici in opportunità di crescita, facendo della qualità, della conoscenza e dell’innovazione strumenti di sviluppo e valorizzazione territoriale.
«A Niko Romito e alla sua squadra rivolgo, a nome mio e del Consiglio regionale, le più sincere congratulazioni, con l’auspicio che questo risultato continui a dare lustro all’Abruzzo in Italia e nel mondo», conclude il presidente del Consiglio regionale.

