👁 98 visualizzazioni

CIVITAQUANA – Un fine settimana all’insegna dei sapori autentici e di una delle tradizioni abruzzesi. Sabato 7 e domenica 8 novembre Civitaquana torna a celebrare il suo «oro verde» con la sesta edizione del Festival dell’Olio, appuntamento dedicato all’olio extravergine d’oliva, simbolo dell’identità agricola ed enogastronomica del territorio. Organizzata dall’APS Civitas Aquana, la manifestazione propone due giornate a ingresso gratuito, tra degustazioni, musica, teatro, incontri culturali e visite guidate. Un’occasione per riscoprire non soltanto le qualità di uno dei prodotti più rappresentativi della tradizione mediterranea, ma anche il patrimonio storico e culturale del borgo pescarese.

Arroccata sulle colline dell’entroterra abruzzese, Civitaquana custodisce una storia millenaria, testimoniata da antichi insediamenti e da un patrimonio architettonico che racconta il passaggio delle epoche. Le prime attestazioni scritte del borgo risalgono all’883, quando era conosciuto come Civitas Quana. Nel corso dei secoli il paese ha conservato le tracce del suo passato medievale, tra antiche mura, palazzi storici e luoghi di culto. Tra questi spicca la chiesa di Santa Maria delle Grazie, risalente al XII secolo e considerata una significativa testimonianza dell’architettura romanica abruzzese. Un patrimonio che si intreccia con la vocazione agricola del territorio, dove la coltivazione dell’olivo rappresenta un elemento importante della cultura e dell’identità locale.

Il festival prenderà il via sabato 7 novembre alle 17, nella sala polivalente comunale, con la cerimonia ufficiale della Bandiera delle “Città dell’Olio”. Alle 18, sempre nella sala polivalente di piazza Umberto I, spazio ai profumi e ai sapori dell’olio appena estratto dai frantoi, protagonista di una degustazione guidata aperta ai visitatori. La prima giornata si concluderà alle 18.30 nella chiesa della Beata Vergine Maria delle Grazie con lo spettacolo teatrale Mio Nonno Olivo al Teatro del Paradosso.

Domenica 8 novembre il festival entrerà nel vivo a partire dalle 10.30 con il caratteristico Corteo Sposa, seguito alle 11 dal Tour dei Frantoi, un percorso alla scoperta dei luoghi in cui nasce l’olio extravergine d’oliva. Nel frattempo, il centro storico, racchiuso dalla cinta muraria, si animerà con le iniziative della festa. Tra le 11.30 e le 12.30 sono previsti un convegno e una degustazione di oli, seguiti dalla premiazione dell’etichetta vincitrice. Il pomeriggio sarà dedicato anche alla scoperta del patrimonio artistico e culturale di Civitaquana. Dalle 14.30 alle 16.30 si svolgeranno visite guidate alle chiese e ai palazzi storici, insieme alla presentazione del libro Abruzzese fuori sede – Rime Sbattuite di Gino Bucci. A chiudere la manifestazione, alle 16.30, sarà l’esibizione del Coro e della Compagnia della Pescara, tra musica popolare, tradizioni e intrattenimento.

Giunto alla sua sesta edizione, il Festival dell’Olio si conferma un appuntamento capace di unire la promozione delle eccellenze agroalimentari alla valorizzazione delle radici culturali locali. Due giornate per celebrare l’olio novello e riscoprire Civitaquana, attraverso un percorso che intreccia sapori, memoria e convivialità, con l’obiettivo di mantenere vive le tradizioni tramandati nel tempo. Dalla raccolta delle olive alla spremitura nei frantoi, l’olio racconta una storia fatta di lavoro, identità e legame con il territorio.

Latifa Benharara

Latifa Benharara

Latifa Benharara nata e residente a Sulmona, classe 1990. Autrice, artista e promotrice culturale, collabora con testate regionali e nazionali. Pittrice, è presidente dell'associazione Culturale Ilhem, organizza eventi artistici e favorisce il dialogo interculturale. Appassionata di ciclismo è una Guida Ciclo-Sportiva-Turistica e Direttore di Corsa, è stata inoltre ufficio stampa di diverse società ciclistiche, attualmente è impegnata nella stesura del suo primo romanzo.