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C’è una fiamma che da secoli attraversa le montagne e arriva nel cuore dell’Aquila. È il Fuoco del Morrone, simbolo di un cammino che unisce memoria, spiritualità e comunità. E questa sera quella fiamma tornerà ad accendersi per dare ufficialmente il via alla 732ª Perdonanza Celestiniana, nell’anno più importante della storia recente della città: quello in cui L’Aquila è Capitale Italiana della Cultura 2026.

Oggi, quindi, L’Aquila irradierà la sua luce nel segno del perdono con l’accensione del Tripode della Pace che dall’Eremo di Sant’Onofrio giungerà a Piazza Palazzo, davanti a Palazzo Margherita, il momento in cui il simbolo del cammino entra nel cuore della città e la Perdonanza prende vita, mentre alle 21.30, ci sarà “La Forza del Perdono” in diretta su Rai 1 da Collemaggio. A condurre ci saranno Lorena Bianchetti e Gabriele Corsi. Sul palco saliranno alcuni dei nomi più importanti della musica e dello spettacolo italiano: Gianni Morandi, Massimo Ranieri, Sal Da Vinci, Marco Masini, Simone Cristicchi, insieme agli attori Laura Chiatti, Raoul Bova e Giorgio Pasotti, all’autore e divulgatore Edoardo Prati, alla voce narrante di Luca Violini e ad altri ospiti.

A dare alla serata una dimensione musicale particolarmente importante sarà una grande orchestra sinfonica composta dall’Istituzione Sinfonica Abruzzese, dai giovani musicisti del Conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila e dai Cori Riuniti dell’Aquila. La direzione artistica e musicale è affidata al maestro Leonardo De Amicis, che ha costruito lo spettacolo proprio intorno all’idea di trasformare il messaggio celestiniano in un linguaggio capace di raggiungere un pubblico nazionale. Non sarà dunque soltanto una serata televisiva. Sarà il racconto di una città. Una città che porta ancora dentro di sé il segno delle proprie ferite e che proprio attraverso la cultura ha scelto di raccontare la propria capacità di rinascere. Dal cuore di Collemaggio, il messaggio del perdono proverà così a diventare un messaggio per tutta l’Italia.

La settimana della Perdonanza, dal 23 al 30 agosto, sarà straordinaria, nella quale il patrimonio spirituale dialogherà con la musica, il teatro, la danza, l’arte e i grandi protagonisti dello spettacolo italiano. Una manifestazione nata nel 1294, quando Pietro da Morrone, divenuto papa con il nome di Celestino V, emanò la Bolla del Perdono. Con questo gesto concesse a tutti i fedeli, senza distinzione di ceto o ricchezza, la possibilità di ottenere l’indulgenza plenaria entrando nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio all’Aquila tra il 28 e il 29 agosto, dopo essersi confessati e aver compiuto gli altri atti richiesti.

La Perdonanza rappresentò una straordinaria idea di pace, riconciliazione e uguaglianza, anticipando per molti aspetti il concetto moderno di perdono universale. Nel corso dei secoli la tradizione è stata mantenuta e rinnovata, diventando uno degli appuntamenti religiosi e culturali più importanti dell’Aquila. Dal 2019 la Perdonanza Celestiniana è Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO.

Domani, lunedì 24 agosto alle 16, a Palazzo Spaventa, è previsto il talk a cura di Alessandra Celentano, mentre alle 17, al Monastero di San Basilio, si parlerà di “Energie in movimento – Arte e cultura, motori di rigenerazione territoriale”. Alle 19, sempre al Monastero, spazio alla musica con il Concerto del Quartetto a Pizzico Aquilano con Francesco Mammola. Mente la sera sulla Scalinata di San Bernardino, alle 21.30 andrà in scena “L’Aquila si veste di stelle – Gala della danza”. Una scenografia naturale spettacolare, quella della scalinata, che farà da sfondo a una serata dedicata alla danza e ai suoi protagonisti.

Il 25 agosto al Monastero di San Basilio sono previsti appuntamenti dedicati alla riflessione, tra cui la Santa Messa celebrata da Fra’ Emiliano Antenucci e l’incontro “Silenzio e riconciliazione”. Alle 19.30, all’Auditorium Renzo Piano, il Teatro Zeta dell’Aquila porterà in scena “Novecento”. Poi, alle 21.30, il Teatro del Perdono cambierà completamente atmosfera. Sul palco di Collemaggio arriverà Geolier, uno degli artisti più seguiti della scena musicale italiana contemporanea. È uno degli appuntamenti più attesi della settimana e rappresenta perfettamente la capacità della Perdonanza di mettere in dialogo la propria storia secolare con i linguaggi della musica contemporanea.

Mercoledì 26 agosto sarà dedicato in particolare alle famiglie e ai più piccoli, con iniziative diffuse nei cortili e nelle piazze della città. La giornata sarà accompagnata anche da appuntamenti culturali dedicati alla spiritualità e alla storia. Alle 21.30, sulla Scalinata di San Bernardino, arriverà uno dei volti più amati della comicità italiana: Alessandro Siani, protagonista del “Fake News Live Tour”. Una serata pensata per portare il pubblico dalla riflessione al sorriso, mantenendo quella capacità di parlare a generazioni diverse che caratterizza l’intero cartellone della Perdonanza.

Giovedì 27 agosto sarà uno dei giorni più interessanti per vivere la Perdonanza direttamente nelle strade della città. Con “L’Aquila in scena”, cortili, piazze e luoghi monumentali del centro storico diventeranno un grande palcoscenico urbano, con spettacoli, musica, teatro, danza e performance itineranti. Tra gli appuntamenti della giornata anche il concerto gospel “Un canto di Acqua e Storia” alla Fontana delle 99 Cannelle, alle 18, e la presentazione del nuovo stendardo del Gruppo Storico Sbandieratori Città dell’Aquila in Piazza Palazzo. Al Monastero di San Basilio spazio, inoltre, alla storia e alla musica, con “L’Aquila, racconti e aneddoti tra personaggi, luoghi e tradizioni popolari – Immota Manet” e, a seguire, un omaggio musicale alla musica italiana ai tempi di Salvatore Massonio.

Il 28 agosto sarà una delle giornate simbolicamente più importanti dell’intera settimana. Al mattino l’Aquila accoglierà le delegazioni delle città gemellate, mentre nel corso della giornata proseguiranno gli appuntamenti culturali e istituzionali. Alle 14.30, da Piazza dei Gesuiti, prenderà il via il momento più atteso della Perdonanza: il Corteo civile e storico della 732ª edizione e l’apertura della Porta Santa della Basilica di Santa Maria di Collemaggio, per la Perdonanza Celestiniana 2026 sarà aperta venerdì 28 agosto.  Costumi, gonfaloni, figuranti, dame, musici insieme a rappresentanti delle istituzioni attraverseranno il centro storico restituendo alla città l’immagine di una tradizione che da oltre sette secoli continua a rinnovarsi. È qui che la storia smette di essere soltanto memoria e torna a camminare per le strade dell’Aquila.

Sabato 29 agosto sarà dedicato al rientro della Bolla nella Basilica di Collemaggio. Dopo il corteo di rientro, Piazza Duomo ospiterà uno spettacolo tradizionale del Gruppo Storico Sbandieratori Città dell’Aquila. La giornata sarà anche un’occasione per continuare a vivere la città attraverso mostre, spettacoli e iniziative culturali. Tra gli appuntamenti, al Monastero di San Basilio, la tavola rotonda “Prospettive al femminile: il ruolo della donna nella storia e nell’arte dall’età antica al Rinascimento”.

E poi arriverà il momento dei saluti. Domenica 30 agosto, al Teatro del Perdono di Collemaggio, arriverà Il Volo, protagonista del “Concerto per L’Aquila”. Un appuntamento particolarmente significativo perché il trio sarà accompagnato dalla Grande orchestra giovanile del Conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila. Ancora una volta, dunque, grandi artisti e giovani talenti aquilani insieme sullo stesso palco. È una scelta che racchiude perfettamente il senso di questa edizione: la tradizione guarda al futuro senza rinunciare alla propria memoria. E nella stessa giornata, per gli appassionati di sport e territorio, è previsto anche il XIII Gran Sasso Bike Day, con la salita verso Campo Imperatore.

 

Latifa Benharara

Latifa Benharara

Latifa Benharara nata e residente a Sulmona, classe 1990. Autrice, artista e promotrice culturale, collabora con testate regionali e nazionali. Pittrice, è presidente dell'associazione Culturale Ilhem, organizza eventi artistici e favorisce il dialogo interculturale. Appassionata di ciclismo è una Guida Ciclo-Sportiva-Turistica e Direttore di Corsa, è stata inoltre ufficio stampa di diverse società ciclistiche, attualmente è impegnata nella stesura del suo primo romanzo.