Il quartiere è ostaggio di una faida pluriennale riesplosa negli ultimi mesi.
Urla, botte, calci, colpi con mazze ferrate, un investimento a tutta velocità con l’auto. È quanto avvenuto lo scorso fine settimana, documentato da un video diventato rapidamente virale sui social, nel popolo quartiere di Santa Rita a Lanciano.
La polizia ha identificato i responsabili e ha rimesso informative alla Procura di Lanciano e alla procura per i minorenni dell’Aquila.
La violenza dei giorni scorsi è solo l’ultima di una lunghissima serie che va avanti da anni, espressione di una faida tra famiglie rom che periodicamente riesplode.
«Schiaffi, calci, sediate e oggetti lanciati contro gli agenti. Ma anche un coltello da cucina brandito minacciosamente. Il tutto condito da ingiurie e offese gratuite, mentre i più giovani riprendevano la scena con i cellulari» riporta Il Centro il 31 gennaio. Coinvolti anche tre minorenni in quest’esplosione di violenza contro la polizia e il blitz a caccia di droga e armi: bambini scagliati come «scudi umani» contro i poliziotti ha denunciato la segreteria generale del sindacato di polizia Cosap.
Il parroco della chiesa dello Spirito Santo Nicola Giampietro ha denunciato nei giorni successivi una situazione di totale invivibilità. Il campetto della parrocchia è stato chiuso perché «i bambini della zona dovevano pagare» una sorta di pizzo, di mini racket ai «loro coetanei rom per giocare», molte persone anziane stanno rinunciando alla partecipazione alla Messa per paura di aggressioni. «Il confine della convivenza civile è stato ampiamente superato» denuncia don Nicola che chiede un presidio fisso di polizia nel quartiere e l’allontanamento di determinate famiglie.
Il 19 febbraio è stata portata avanti un’operazione “Alto Impatto” nel quartiere Santa Rita a Lanciano, coordinata dalla Questura di Chieti e dal Commissariato di Polizia di Lanciano. L’intero quartiere è stato cinturato e massiccio è stato lo schieramento di forze. «L’operazione, coordinata dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Lanciano, ha visto la partecipazione di personale della Questura di Chieti, del Reparto Prevenzione Crimine di Pescara, della Guardia di Finanza – presente anche con un’unità cinofila – e dell’Arma dei Carabinieri – riporta il comunicato stampa della Questura di Chieti del 20 febbraio – Nel corso dell’attività sono stati predisposti 16 posti di controllo».
L’operazione di Polizia del 19 febbraio ha consentito di «identificare 153 persone, di cui 44 risultate gravate da precedenti penali e pregiudizi di polizia; controllare 84 veicoli; verificare la regolarità di un esercizio commerciale; eseguire 15 controlli nei confronti di persone sottoposte a misure limitative della libertà personale» e «allestito dei controlli sono state elevate 7 sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada ed una persona è stata denunciata da personale della Polizia di Stato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti».
La violenza nel quartiere Santa Rita a Lanciano è riportata dalle cronache anche oltre dieci anni fa. Una violenta rissa scoppiò il 22 ottobre 2012. In una delle varie risse di questi anni post pandemia il 18 aprile 2021 ci fu anche una sparatoria, il video di una telecamera di videosorveglianza riprese due gruppi di albanesi che si affrontarono anche con armi da fuoco.


