Ben 22 su 44 comuni interessati alle chiusure, a Vasto fino a dodici ore al giorno senz’acqua.

È in corso una nuova settimana di chiusure notturne dell’erogazione idrica su tutta la provincia di Chieti. La Sasi, società che gestisce il servizio idrico in 92 comuni per un totale di 300.000 abitanti circa, ha diffuso il nuovo cronoprogramma delle interruzioni idriche notturne fino al 31 agosto.

Sono ben 42 i comuni in cui è prevista l’assenza di acqua nelle ore notturne, due in più della settimana scorsa. Questo l’elenco completo: Altino, Atessa, Carpineto Sinello, Carunchio, Casacanditella, Casalanguida, Casalbordino, Casoli, Celenza sul Trigno, Crecchio, Cupello, Dogliola, Fossacesia, Fraine, Fresagrandinaria, Furci, Gissi, Giuliano Teatino, Guardiagrele, Guilmi, Lanciano, Lentella, Liscia, Monteodorisio, Orsogna, Ortona, Paglieta, Palmoli, Pollutri, Pennapiedimonte, San Buono, San Martino sulla Marrucina, San Salvo, San Vito Chietino, Sant’Eusanio del Sangro, Scerni, Tollo, Torino di Sangro, Tornareccio, Torrebruna, Tufillo e Vasto.

Nella maggioranza dei comuni l’interruzione idrica è prevista tra le 21 e mezzanotte e la riapertura alle 6 del mattino successivo. A Guardiagrele e in alcuni comuni del vastese (Cupello, Fresagrandinaria, Furci, Gissi, Lentella, Liscia, Monteodorisio, San Buono, Torrebruna, Tufillo e Vasto) le interruzioni avvengono già nel pomeriggio. Nel centro di Vasto l’acqua manca addirittura da mezzogiorno per essere ripristinata alle 6 del mattino successivo, ben diciotto ore al giorno a secco.

Il vastese è il territorio della provincia di Chieti più colpito: su 42 comuni serviti dalla Sasi ben 22, la maggior parte. Una situazione di forte disagio per i cittadini a cui si aggiungono altre interruzioni, dovute spesso a rotture improvvise o a problemi tecnici. Un’emergenza idrica che non si è fermata, anzi si è aggravata, neanche nella settimana del recente ferragosto. In alcune zone della periferia di Vasto l’acqua è mancata fino a 3 giorni, oltre 72 ore completamente a secco. Situazione analoga a Lentella. Il sindaco Marco Mancini ha protestato con la Sasi perché l’erogazione, secondo il cronoprogramma settimanale, doveva essere ripristinata alle 5 del mattino. Ma non è avvenuto. «Non sappiamo se ci siano perdite, rotture, problemi tecnici o altro e non spetta certo al Comune inventare le motivazioni di un disservizio» la dura protesta del sindaco Marco Mancini. Ventisei sindaci, sia di centrodestra che di centrosinistra, hanno chiesto al presidente della Sasi Nicola Scaricaciottoli di indire entro il 28 agosto un’assemblea straordinaria della società per affrontare l’emergenza idrica.

La proposta è venuta dal sindaco di Tollo Angelo Radica ed è stata sottoscritta dai sindaci di Ortona, Filetto, Canosa Sannita, Arielli, San Vito Chietino, Orsogna, Lanciano, Treglio, Altino, Tornareccio, Villamagna, Vacri, Villa Santa Maria, Castiglione Messer Marino, Giuliano Teatino, Vasto, Gissi, Carunchio, Furci, Palmoli, Tufillo, Torrebruna, Lentella, Castelguidone e Cupello.

 

Alessio Di Florio

Alessio Di Florio

Nato ad Atessa (Chieti), nel 1984. Attivista e volontario di varie associazioni e movimenti culturali e sociali. Collaboratore BuongiornoAbruzzo.it e Il Messaggero Abruzzo e altri siti web d'informazione, vicedirettore WordNews.it. In passato collaboratore tra gli altri di Adista e PrimaDaNoi. Alcuni articoli su storia, cultura e valorizzazione del territorio sono stati pubblicati dal mensile VastoDomani