Fresagrandinaria il comune con più ore senza acqua, prosegue il divieto di utilizzo in località Torre Sansone a Lanciano.
Inizio settimana contrassegnato in provincia di Chieti, come ormai accade da anni in ogni stagione, dal bollettino delle chiusure programmate dell’erogazione idrica stabilite dalla Sasi.
Salgono a 30, rispetto alle 26 del precedente bollettino, i comuni interessati dalle chiusure fino al 13 luglio. Il comune che più soffrirà disagi è Fresagrandinaria, solo 8 ore al giorno di erogazione idrica con interruzione alle 14 e riapertura alle 6 del giorno successivo.
Resta in vigore, riporta la Sasi in una nota, «in località Torre Sansone di Lanciano e nelle zone alimentate dal punto di prelievo di Torre Sansone il divieto di utilizzo potabile dell’acqua che può essere invece usata per la pulizia e igiene della casa e per il funzionamento degli impianti tecnologici».
«Ridurre e contenere quanto più è possibile il disagio e garantire l’acqua a tutti gli utenti anche se con diversificazione di orari» è l’obiettivo di lavori in corso dichiarato dal presidente della Sasi Nicola Scaricaciottoli.
«Stiamo rivedendo e riconsiderando anche gli orari stabiliti nel programma di chiusure e non sono esclusi cambiamenti con relativa riduzione del tempo di interruzione del servizio e anche rispetto al numero dei Comuni interessati» ha dichiarato il responsabile dell’area tecnica della società Pio D’Ippolito.
