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Sulmona summer: tra un cartellone estivo deludente e una rotatoria che sembra il ponte sullo stretto.

Mentre il cartellone ce l’hanno fatto sudare, (già che c’erano potevano presentarlo a ferragosto almeno abbinavamo la festa) la rotatoria di via Japasseri è un mistero esoterico che quelli raccontati da Dan Brown, a confronto, sembrano le favole dei fratelli Grimm.

Partiamo dalla seconda, siamo in piena Giostra e, quando sarà finita, saremo in agosto.

Il mese augusteo, quello delle “feriae augusti”, il mese caro a Cesare Ottaviano, tanto caro che si inventò le ferie estive è anche la stagione, per Sulmona, in cui c’è il massimo dell’incremento turistico.

Oltre alla Giostra annoveriamo Muntagninjazz e la celebre “PianoPiano per Sulmona” e poi le celebrazioni celestiniane.

Sono eventi la cui cadenza è istituzionalizzata e attirano una barca di turisti.

E siccome noi dobbiamo sempre farci riconoscere abbiamo dato avvio a questo rituale dell’accoglienza con la realizzazione di una rotatoria su una delle arterie più nevralgiche della città specie perché rende facile l’accesso all’area camper.

Non si sa perché questi lavori, che dovevano essere ultimati il 30 giugno, sono ancora là: transenne, divieti, strada bloccata, con buona pace dei poveri turisti che per arrivare all’area a loro dedicata devono fare il giro delle sette chiese.

Ci piacerebbe pensare che chi governa una città, che ambisce a vivere di turismo, ‘ste cose le programmi in maniera tale da favorire i flussi e non ostacolarli.

Ma tant’è.

Del resto Emanuele Filiberto è la cartolina del primo anno di vita della amministrazione.

Ad oggi fatta più di parate, inaugurazioni, accoglienze formali, con ‘sta fascia tricolore che passa da un petto all’altro per permettere di gonfiarlo a questo o a quell’altro amministratore, che di cose concrete.

Sul cartellone cantiamo la stessa musica.

Sebbene l’estate inizi il 21 giugno c’è voluto un mese di ritardo per sapere come ci saremmo divertiti.

Il titolo della celebre opera Shakespeariana sarebbe quanto di più appropriato per descriverne i caratteri.

“Sogno di una notte di mezza estate”.

E come diavolo vorreste chiamarlo un cartellone che comincia il 21 giugno.

“La città della musica”, l’hanno chiamato.

Grazie ma ci era già.

Facciamoci i conti da quanti anni hanno cominciato a fare MuntagninJazz ed è presto detto.

Anche perché, se togliamo l’evento musicale voluto e creato da Valter Colasante, togliamo la Giostra con tutti i colori della tradizione che la circonda e infine togliamo le celebrazioni celestiniane, al cartellone resta ben poco.

Una collezione di cover musicali, gente nostrana, bravi, ma insomma roba del posto.

Tre, diconsi tre mercatini dall’usato al vintage, un paio tra visite museali e conferenze storiche e infine la Sagra della Zampanella.

Insomma l’amministrazione di suo non ci ha messo niente e vuole campare di rendite.

Da Palazzo San Francesco ci chiedono, a noi giornalisti, di non essere critici, di non rendere una immagine della città allo sbando, di valorizzare il positivo e ignorare il negativo.

Ci chiedessero pure qualche miracolo e siamo a posto.

Morale della favola se Shakespeare pensava a un sogno il titolo più appropriato per l’estate sulmonese 2026 è piuttosto “L’incubo di una notte di mezza estate”.

ça va sans dire.

 

Massimo Carugno

Massimo Carugno

Direttore Responsabile. Nato nel 1956, studi classici e poi laurea in giurisprudenza, oggi è avvocato nella sua città, patria di Ovidio e Capograssi: Sulmona. Da bambino, al seguito del padre ingegnere, ha vissuto, dall’età di 6 sino ai 12 anni, in Africa, tra Senegal, Congo, Ruanda, Burundi, rimanendo anche coinvolto nelle drammatiche vicende della rivolta del Kivu del 1967. Ha scritto quattro romanzi: “La Foglia d’autunno”, “L’ombra dell’ultimo manto” "I leoni siamo noi" (a quattro mani con la giornalista Francesca Di Giuseppe) e "Virgilia". Quest'ultimo vincitore del premio letterario internazionale Ovidio edizione del 2024. Giornalista pubblicista è anche opinionista del Riformista, di Mondoperaio, del Nuovo Giornale Nazionale e della Giustizie.net