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Cerimonia a Vasto nella villa ristrutturata per Housing First, restituita alla collettività e un tempo in possesso dei Casamonica.

 

«Un modello innovativo di intervento sociale che parte da un principio semplice ma fondamentale: la casa è il primo passo per ricostruire una vita» sintetizza Anna Bosco, assessora alle politiche sociali del Comune di Vasto Housing First, il progetto per l’edilizia sociale che si realizzerà in una villa in via Acquedotto delle Luci confiscato ad appartenenti al clan Casamonica.

Casa Pio La Torre «accoglierà persone che vivono in condizioni di grave marginalità, offrendo loro non solo un alloggio, ma un percorso concreto di autonomia e inclusione – sottolinea Bosco – Continuiamo a investire in politiche sociali che mettono al centro la dignità della persona».

La realizzazione di Casa Pio La Torre ha visto protagonisti insieme all’assessorato alle politiche sociali e agli uffici comunali associazioni ed enti. Il percorso iniziato con l’Agenzia Nazionale per i Beni Confiscati, dopo il sequestro avvenuto nel 2017 e reso definitivo nel 2021 come ha ricordato il procuratore antimafia Alberto Sgambati, ha visto l’istituzione comunale lavorare fianco a fianco con l’associazione Libera e la cooperativa Amare Sempre Amare Tutti. All’inaugurazione sono intervenuti Federica Marinucci, referente regionale dell’associazione antimafia, e Luca Fortunato, responsabile della Cooperativa.

La cerimonia è iniziata con i saluti istituzionali del sindaco Francesco Menna e si è conclusa con la benedizione impartita da don Leo Rosa.

Housing First è il percorso con cui «non ci limitiamo a offrire un tetto a chi vive una condizione di fragilità, ma costruiamo opportunità di autonomia, inclusione e riscatto» sottolinea l’assessora Bosco. «L’abitazione diventa il punto di partenza per ricostruire relazioni, opportunità di formazione e lavoro e dunque prospettive di vita, superando l’approccio assistenzialistico e valorizzando le capacità e le risorse di ciascun individuo» aggiunge la delegata alle politiche sociali vastesi.

L’immobile verrà intitolato a Pio La Torre, primo firmatario della legge nazionale sulla confisca dei beni alle mafie, per richiamare «i valori di giustizia sociale, legalità e tutela dei diritti che hanno caratterizzato il suo impegno civile nella lotta alla criminalità» che oggi «si traducono nell’attenzione verso le persone più vulnerabili e nella volontà di non lasciare indietro nessuno».

La confisca dell’immobile, la cui proprietà era riconducibile ad un appartenente alla famiglia Casamonica, è avvenuta il 22 maggio 2023. Una villa un’abitazione indipendente, un magazzino, un garage, due terreni e altri due immobili nella vicina via Palombari compongono il totale del complesso immobiliare.

«Restituire alla collettività ciò che la criminalità aveva sottratto è un atto di giustizia e di speranza per il futuro – la riflessione dell’assessora alle politiche sociali Anna Bosco – ogni piccolo passo verso la legalità e la solidarietà è una vittoria per tutta la comunità».

Il procuratore Sgambati ha sottolineato l’importanza della sottrazione alle mafie di capitali e la loro restituzione alla collettività, investendoli in progetti sociali e a beneficio di tutta la collettività. Il vastese è un territorio, ha ricordato il procuratore, in cui sono radicate presenze di diverse mafie e altre organizzazioni criminali. A cui si aggiungono organizzazioni locali, strutture e reti autoctone.

Presenti alla cerimonia la comandante della Capitaneria di Porto Rossella D’Ettorre, il comandante dei carabinieri Mario Giacona, il vicequestore di Polizia Pasquale Marcovecchio, l’assessore Gabriele Barisano, il sindaco di Cupello Graziana Di Florio, i consiglieri comunali Marino Artese e Vincenzo Suriani, il consigliere regionale Francesco Prospero (presidente dell’Osservatorio sulla Legalità della Regione Abruzzo), Piernicola Carlesi, collaboratore del senatore Etel Sigismondi (membro della Commissione Parlamentare Antimafia).

 

Alessio Di Florio

Alessio Di Florio

Nato ad Atessa (Chieti), nel 1984. Attivista e volontario di varie associazioni e movimenti culturali e sociali. Collaboratore BuongiornoAbruzzo.it e Il Messaggero Abruzzo e altri siti web d'informazione, vicedirettore WordNews.it. In passato collaboratore tra gli altri di Adista e PrimaDaNoi. Alcuni articoli su storia, cultura e valorizzazione del territorio sono stati pubblicati dal mensile VastoDomani