L’AQUILA – L’agroalimentare abruzzese punta con decisione ai mercati del Nord Europa. È partita da Copenaghen una nuova tappa della strategia di internazionalizzazione promossa dalla Regione Abruzzo, con il vicepresidente e assessore all’Agricoltura Emanuele Imprudente alla guida della missione istituzionale che ha riunito imprese, buyer e operatori del settore nella capitale danese.L’appuntamento, ospitato nella Residenza dell’Ambasciatrice d’Italia in Danimarca, ha rappresentato il momento centrale di “From Abruzzo with Taste – Presentation & Networking Dinner”, iniziativa organizzata dalla Regione attraverso l’Assessorato all’Agricoltura e realizzata da ARAP con l’obiettivo di favorire nuove opportunità commerciali per le aziende abruzzesi. Protagoniste dell’iniziativa sono state 23 imprese del comparto agroalimentare, che hanno avuto l’opportunità di presentare le proprie produzioni a 56 operatori selezionati del mercato danese, tra importatori, buyer della grande distribuzione, distributori, ristoratori, chef, sommelier, rappresentanti del settore alberghiero e giornalisti specializzati.L’obiettivo della missione va oltre la semplice promozione dei prodotti. La strategia regionale punta infatti a costruire relazioni commerciali durature, rafforzando la presenza delle imprese abruzzesi sui mercati internazionali attraverso un percorso continuativo di accompagnamento all’export.Ad aprire i lavori è stata una conferenza istituzionale alla presenza dell’Ambasciatrice d’Italia in Danimarca Giuliana Del Papa, dei vertici di ARAP, di rappresentanti del Ministero degli Affari Esteri, della Camera di Commercio Italiana in Danimarca, dell’ICE e di AEPI, a conferma della rete di collaborazione costruita intorno al progetto.
La missione arriva in una fase particolarmente favorevole per l’economia regionale. Dopo aver superato i 10 miliardi di euro di esportazioni nel 2025, l’Abruzzo ha registrato anche nel primo trimestre del 2026 una crescita dell’export tra le più elevate a livello nazionale, un dato che conferma il peso crescente delle produzioni regionali sui mercati internazionali. «L’agroalimentare rappresenta uno dei principali motori di crescita dell’economia abruzzese e l’incremento dell’export registrato negli ultimi anni dimostra quanto sia strategico investire nella promozione internazionale», ha dichiarato il vicepresidente Emanuele Imprudente. «Queste missioni consentono alle imprese di confrontarsi direttamente con buyer qualificati, creare nuove relazioni commerciali e competere in mercati sempre più esigenti. Dietro ogni accordo ci sono sviluppo, occupazione e nuove opportunità per l’intera filiera agricola regionale». Quella di Copenaghen rappresenta un ulteriore tassello di un percorso già avviato dalla Regione con le precedenti missioni internazionali a Dubai, Bruxelles, Helsinki e Stoccolma. Un progetto che punta a trasformare le iniziative promozionali in una presenza stabile nei principali mercati esteri, consolidando nel tempo la reputazione del comparto agroalimentare abruzzese. «Stiamo costruendo un vero e proprio Sistema Abruzzo», ha evidenziato il direttore generale di ARAP Antonio Morgante. «L’obiettivo è presentare la regione con un’immagine unitaria, valorizzando non soltanto le singole produzioni, ma anche il territorio, la cultura e la capacità delle imprese di innovare e fare rete».
La vetrina allestita nella capitale danese ha offerto un viaggio tra alcune delle eccellenze più rappresentative della regione: dalla Ventricina del Vastese allo Zafferano dell’Aquila Dop, passando per tartufi, oli extravergine, vini Montepulciano, Trebbiano, Pecorino e Cerasuolo, pasta artigianale, formaggi, miele, legumi, farine, birre agricole, liquori della tradizione e numerose altre specialità che raccontano la ricchezza del patrimonio agroalimentare abruzzese. A chiudere la giornata è stata una cena di networking curata dagli chef Yuri Cursi e Federico Cieri, che hanno reinterpretato i prodotti regionali in un percorso gastronomico pensato per raccontare l’Abruzzo attraverso i suoi sapori, favorendo al tempo stesso l’incontro diretto tra produttori e operatori economici.Per la Regione, la missione di Copenaghen conferma una strategia che guarda oltre la promozione occasionale, puntando a rafforzare in modo strutturale la competitività delle imprese abruzzesi e ad ampliare gli sbocchi commerciali dell’agroalimentare regionale sui mercati internazionali.
