Il capo della procura della Repubblica di Sulmona Luciano D’Angelo sta effettuando un sopralluogo in quota sul monte Morrone accompagnato dal comandante della compagnia di Sulmona, il maggiore Toni Di Giosia, dai carabinieri forestali e dagli operatori presenti sul posto. Il pm vuole rendersi di conto di persona della situazione a tre settimane dall’inizio dell’emergenza. Inneschi non sono mai stati individuati. Tuttavia per ben tre volte l’incendio era stato dichiarato silente ed è ripartito. Per questo sotto la lente della procura è finita la gestione dell’emergenza alla luce di alcuni dati inconfutabili: 400 ettari di bosco andati in fumo e una spesa finora di 4,6 milioni di euro solo per i mezzi aerei.

 

Doràn

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Doràn il quinto moschettiere misterioso della saga di Dumas.