SULMONA – Prende sempre più vita il percorso di rigenerazione dell’area sovrastante il parcheggio coperto di Santa Chiara, il nuovo “Parco delle Metamorfosi”, nell’ambito del progetto noto come “Il Parco che Vogliamo”.
L’iniziativa rappresenta un intervento di trasformazione urbanistica, culturale e sociale, con l’obiettivo di restituire alla città un’area troppo poco valorizzata, convertendola in un luogo aperto, inclusivo e dedicato alla comunità.
Il debutto ufficiale del progetto è fissato per domani sabato 13 giugno alle ore 17:00, quando l’area di Santa Chiara ospiterà un evento aperto ai cittadini, associazioni, cooperative e realtà del territorio. Il pomeriggio è pensato come un momento di partecipazione attiva e di co-progettazione, con l’obiettivo di raccogliere idee, proposte e contributi per il futuro del parco e per la sua gestione condivisa.
Il progetto s’ispira all’opera del nostro poeta Ovidio, autore delle Metamorfosi, simbolo di trasformazione continua, la metamorfosi come capacità di cambiare non solo un luogo fisico, ma anche il modo in cui la comunità vive e percepisce gli spazi. Il futuro parco sarà caratterizzato da: aree verdi, spazi per bambini e famiglie, aree dedicate ad attività culturali e ricreative, zone per animali e socialità, una galleria d’arte urbana a cielo aperto ispirata ai miti ovidiani, possibilità di “adozione” delle aiuole da parte di cittadini e associazioni.
Il programma di domani sarà ricco di laboratori creativi e partecipativi, musica e performance artistiche, street art dal vivo, attività sportive e ricreative, mercato rurale e artigianale, il talk pubblico “Diamo voce alle idee”, pensato per raccogliere proposte concrete dei cittadini sul futuro utilizzo dell’area, alle 18:30, a concludere, è previsto lo spettacolo teatrale e performativo intitolato “The Best Disasters” di Mr Mustache. Tutto grazie a una rete territoriale sempre più ampia che coinvolge associazioni culturali, cooperative sociali e gruppi giovanili, tra i promotori figurano la Comunità dei Lettori con il supporto della Sezione Soci Coop di Sulmona, insieme alla cooperativa sociale Nuovi Orizzonti Sociali, Anffas Sulmona e numerose altre realtà culturali e sociali che hanno aderito al percorso di rigenerazione. Tra i soggetti che sostengono l’iniziativa c’è anche il Centro Studi e Ricerche “Carlo Tresca”, invitando la cittadinanza a partecipare.
