“Il coraggio di chi trema. La mia vita in contropiede” (Mondadori) è il libro della calciatrice Valentina Giacinti e Alessandro Alciato; il racconto della vita umana e sportiva dell’atleta azzurra attualmente in forza al Como 1907.

Utilizzare le parole per far conoscere la propria storia, scrivere la propria biografia per far capire come nella vita non è oro tutto quello che luccica e di come le cose belle arrivano se ci si crede davvero e si è pronti a rinunce e sacrifici.

Valentina Giacinti di mestiere fa la calciatrice (dal 1° luglio 2022 con il professionismo si può affermare), il suo sogno da bambina quando anche semplicemente pensarlo era “pericoloso”.

Nelle pagine “Il coraggio di chi trema”, l’atleta apre le porte del suo vissuto umano che è inevitabilmente legato al suo vissuto sportivo; sì, perché le gioie, i dolori, le mancanze, i sorrisi da piccoli si ritrovano anche da grandi e nel lavoro che si sceglie di fare.

Anche Valentina non è stata da meno: nella sua crescita professionale ha ritrovato, risentito e vissuto sulla sua pelle tutto ciò che le è mancato da piccola ma anche tutta la grande passione per quel pallone che rotola su un prato verde.

La calciatrice ci mette la faccia insomma, in modo schietto e diretto raccontando di sé e di come è riuscita a venir fuori da quelle emozioni che sembravano a volte imprigionarla nella paura; in tal senso, in alcuni passaggi del libro, sembra che si assiste a una partita Valentina vs Giacinti e a volta Valentina vs Valentina.

Chi ha vinto? Scoprire che volersi bene è la strada della vittoria.

“Il coraggio di chi trema” è un libro sorprendente e già nel titolo è espressa benissimo l’essenza delle parole al suo interno.

C’è un capitolo che andrebbe letto nelle scuole per la sua potenza e testimonianza di come anche quelle famose hanno difficoltà, momenti di cedimento e questioni aperte con il mondo dei social.

[…] C’è stato un lungo periodo durante il quale ho riservato un’attenzione tossica, al limite dell’ossessione, a tutti i commenti (e ai commenti di tutti), come se si trattasse di un tribunale, in cui ogni parola assumeva le sembianze di una legge incontrovertibile, di una verità assoluta. E poi divoravo centinaia di profili di altre calciatrici, di gente famosa, di sconosciuti: li seguivo, li spiavo, me ne abbeverano, però la fonte risultava contaminata, il pozzo avvelenato.

Francesca Di GIuseppe

Francesca Di GIuseppe

Francesca Di Giuseppe nata a Pescara, giornalista con la passione per sport. Per cinque anni direttrice del free press PescaraPescara e titolare del blog postcalcium.it Autrice del saggio “L’evoluzione del gioco e il calcio femminile” (Lupi Editore); co-autrice del libro “Amati o amàti questione di accento” (Masciulli Edizioni). A ottobre del 2024 è uscito il primo romanzo sportivo “Ragione vs Sentimento la partita” (Poderosa Edizioni), curatrice dell’antologia “Abruzzo d’Autore”, autrice con Massimo Carugno del romanzo “I Leoni siamo noi" (onlus Antonio Padovani Edizioni), coordinatrice editoriale del libro “Quella notte, il mio Heysel” (Poderosa Edizioni) Speaker radiofonica su radiostart.it nel format “SportivamentEtica” condotta insieme ad Angelo Nicolò presidente Gladius Pescara Centro Tecnico AC Milan.