Sono 219 le aziende ammesse al finanziamento nell’ambito dell’avviso regionale Grande Ricerca, promosso dalla Regione Abruzzo con i fondi FESR della programmazione 2021-2027. La graduatoria definitiva, pubblicata dagli uffici regionali, conferma il finanziamento di 47 raggruppamenti di imprese. Complessivamente, i progetti beneficeranno di 93 milioni di euro di risorse europee, che secondo le stime della Regione attiveranno investimenti sul territorio per oltre 150 milioni di euro. I finanziamenti saranno destinati a sostenere ricerca, innovazione tecnologica e occupazione qualificata, con particolare attenzione alle competenze scientifiche e tecnologiche dell’area STEM.
«È l’avviso più importante dell’intera programmazione FESR», sottolinea l’assessore regionale alle Attività produttive Tiziana Magnacca, evidenziando il peso economico e progettuale dell’iniziativa.
Il percorso che ha portato alla graduatoria definitiva è stato articolato. Dopo la pubblicazione degli esiti provvisori ad aprile, all’inizio di luglio sono stati adottati gli atti concessori che hanno consentito di avviare le procedure per l’erogazione dei contributi. L’obiettivo è permettere ai progetti finanziati di partire tra settembre e ottobre e, contestualmente, consentire alla Regione di procedere con la rendicontazione delle risorse alla Commissione europea. L’avviso era partito con una dotazione iniziale di 58 milioni di euro, di cui 8 milioni destinati all’assunzione di giovani ricercatori. Il forte interesse registrato da parte delle imprese e la qualità delle proposte hanno portato la Regione ad aumentare progressivamente le risorse disponibili fino agli attuali 93 milioni di euro. A determinare il rafforzamento della dotazione hanno contribuito anche la presenza di progetti pronti a partire, la qualità delle partnership e il coinvolgimento di operatori nazionali. Per la Regione, l’intervento rappresenta quindi un’opportunità per rafforzare la competitività del sistema produttivo abruzzese e generare nuove occasioni di lavoro qualificato.
