La Giunta regionale d’Abruzzo in seduta straordinaria del 31 luglio, ha approvato una serie di provvedimenti che interessano diversi settori strategici dell’attività amministrativa, dalla sanità alla sicurezza, passando per il lavoro e il comparto vitivinicolo.
Tra gli atti di maggiore rilievo figura il via libera al Programma gestionale di attuazione del Piano Oncologico regionale, proposto dall’assessore alla Salute Nicoletta Verì. Il documento definisce il percorso operativo per dare concreta attuazione al Piano Oncologico regionale, individuando le azioni necessarie per la sua digitalizzazione e per il potenziamento degli strumenti organizzativi e gestionali della rete oncologica abruzzese.
Sul fronte dell’organizzazione amministrativa, la Giunta ha accolto la proposta dell’assessore Tiziana Magnacca di affidare, in caso di assenza o impedimento del direttore Germano De Sanctis, le funzioni di guida del Dipartimento Lavoro e Attività Produttive a Franca Maria Marsili, attuale dirigente del Servizio “Attività Produttive”. La nomina garantirà la continuità dell’azione amministrativa del Dipartimento.
Spazio anche al comparto vitivinicolo. Su iniziativa del vicepresidente della Regione e assessore all’Agricoltura Emanuele Imprudente, l’esecutivo ha recepito le proposte formulate dal Consorzio di tutela dei vini d’Abruzzo relative alla gestione delle rese produttive del Pecorino IGT Terre d’Abruzzo (o Terre Abruzzesi) e del Montepulciano d’Abruzzo DOC. Il provvedimento rappresenta un passaggio tecnico volto ad adeguare la gestione delle produzioni alle indicazioni condivise con il Consorzio di tutela.
Tra le decisioni adottate anche quella proposta dall’assessore Roberto Santangelo, che riguarda la sicurezza del territorio. La Giunta ha infatti approvato il protocollo d’intesa che sarà sottoscritto tra la Regione Abruzzo e il Ministero dell’Interno per rafforzare le attività di prevenzione e contrasto alla criminalità. L’accordo prevede la promozione di sistemi integrati di controllo del territorio e strumenti di coesione territoriale, con l’obiettivo di favorire una più efficace collaborazione istituzionale e incrementare i livelli di sicurezza nelle comunità locali.
Con i provvedimenti approvati nella seduta straordinaria, la Giunta regionale interviene su ambiti differenti ma ritenuti strategici, dalla modernizzazione del sistema sanitario al sostegno del comparto produttivo, fino al rafforzamento della sicurezza e dell’organizzazione amministrativa dell’ente.
