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Pietre di ogni dimensione, sacchi di orine e perfino un petardo cipolla esploso contro la porta del garage. È l’incubo che sta vivendo da circa tre mesi un 55enne di Castelvecchio Subequo finito nel mirino di una baby gang. L’ultimo episodio risale alla notte scorsa quando il gruppo di ragazzini, probabilmente minori, avrebbe fatto esplodere un petardo cipolla davanti alla porta garage dell’uomo dove era custodita una bombola del gas. L’esplosione ha causato un boato avvertito dal quartiere e il danneggiamento dei locali. Fortunatamente è rimasta intatta la bombola del gas. L’episodio insomma poteva finire in tragedia. Il 55enne, che vive con la madre anziana, ha deciso di presentare una denuncia contro ignoti alla procura della Repubblica di Sulmona per l’ipotesi di reato di atti persecutori e danneggiamento aggravato. Una situazione che andrebbe avanti da maggio quando l’uomo sarebbe stato insultato con ogni tipo di epiteti dalla baby gang. I piccoli vandali sono passati poi alla fase due. Avrebbero lanciato pietre contro l’abitazione dell’uomo e sarebbero arrivati a riempire una sacca di orine per gettargliela contro. Poi l’esplosione del petardo che ha convinto il 55enne a dire basta e a denunciare tutto in procura. “Vengo tormentato da mesi e mi stavano facendo saltare tutto in aria. Vivo con il terrore che possa accadere qualcosa a me e a mia madre che devo accudire”- avrebbe riferito la vittima agli inquirenti che ora stanno indagando per identificare e rintracciare gli autori del reato

Doràn

Doràn

Doràn il quinto moschettiere misterioso della saga di Dumas.