I minorenni protagonisti di violenze ogni settimana.
Trapelano nuovi dettagli sulla mattinata di brutale violenza avvenuta domenica scorsa sulla spiaggia di Punta Penna, ultima finora in ordine cronologico di una lunghissima serie.
I tre protagonisti della violenta aggressione «sono conosciuti da tutti per far parte di un gruppo di maranza che spargono terrore tra Vasto, San salvo Marina e Pescara, aggredendo quasi ogni settimana diversi ragazzi o signori, i quali spesso non denunciano per paura di ripercussioni» sottolinea un cittadino vastese in una lettera inviata ieri sera a varie redazioni giornalistiche vastesi.
«L’aggressione di Punta Penna era iniziata già quando il gruppo aveva passato la serata alla discoteca Baja, dalla quale dopo diverse aggressioni sono stati cacciati. Successivamente sono scesi al chiosco a rubare diverse scatole di alcolici e patatine, per poi scendere sulla spiaggia dove avranno passato la notte. Alle 7 di mattina la spiaggia si popola di anziani e donne con bambini, i quali sono stati aggrediti da questi tre ragazzi che erano alterati da sostanze stupefacenti e alcool, ed erano armati con bastoni e colli di bottiglia rotti, cercando costantemente lo scontro» racconta l’autore della missiva.
«Hanno aggredito un signore di 50 anni, e a sua difesa sono arrivati due signori, uno il 57 enne che è un luogotenente della Guardia di Finanza (non in servizio in quel momento) e l’altro era un carabiniere in pensione. I due sono andati in soccorso degli anziani, provando a dialogare con i ragazzi e qualificandosi anche come enti delle forze dell’ordine, e cercando di convincerli ad andarsene dicendo che stavano arrivando delle pattuglie. Ciò ha scaturito in loro, non timore, ma una reazione fisica e un’aggressione inaudita e con una foga fuori dal normale. I tre ragazzi minorenni hanno agguantato i bastoni e hanno dato svariati colpi in testa e collo al 57enne, e altrettanti al braccio, petto e mano, il quale ormai accasciato a terra viene difeso dall’ex carabiniere che blocca con l’avambraccio un altro colpo diretto alla testa del 57enne. I ragazzi sono poi usciti andando a minacciare un altro gruppo di ragazzi e successivamente andando a vandalizzare lo scooter di proprietà del finanziere, molto probabilmente sempre per ripicca».
Questo il dettagliato racconto fornito dal cittadino nella lettera inviata. Dopo questo racconto nella missiva si fornisce notizia di un altro successivo grave fatto di violenza avvenuto nei pressi di un bar: «hanno minacciato e preso in ostaggio un signore in macchina obbligandolo a farsi accompagnare ognuno a casa propria» la denuncia nella lettera inviata alla stampa.
«Hanno tutti molteplici denunce e aggressioni a loro carico, si spera che non rimanga così la situazione, anche perché sono conosciuti da tutti per aver causato aggressioni a ragazzi anche pochi giorni fa a San Salvo marina, il mese scorso a Vasto Marina e a metà Luglio a Pescara, tutti soggetti finiti al pronto soccorso per colpa loro, che insultano e poi aggrediscono gruppi di ragazzi nelle serate» si conclude la lettera di denuncia.
