👁 1 visualizzazioni

L’inchiesta della Procura di Chieti sulla gestione Schael della Asl Chieti – Lanciano – Vasto che ipotizza l’interruzione di un servizio di pubblica utilità suscita questo interrogativo. Pubblichiamo foto dello stato dell’ospedale di Vasto scattate da cittadini tra il 1° e il 12 ottobre.

Farmaci (anche, se non soprattutto, salvavita) negati o forniti in ritardo, finti risparmi (sulle spalle dei malati) e aggravi reali di costi per la sanità pubblica, terapie mediche ritardate, mancata (o troppo esigua) fornitura di «numerose tipologie di dispositivi medici ai reparti e ai servizi», «potenziale mancata aderenza terapeutica», ripetuti disagi non giustificabili da esigenze reali e non solo da programmazione e scelte aziendali, violazione della Costituzione italiana non rispettando i Livelli essenziali di assistenza.

Articolato e di una grande gravità appare il quadro che emerge dalle indagini condotte dai Nas su coordinamento della Procura di Chieti relativa alla gestione dei farmaci da parte della Asl Lanciano – Vasto – Chieti nel 2024 dell’allora direttore generale Thomas Schael.

La notizia è diventata di dominio pubblico in Abruzzo solo in questi ultimi due giorni. L’8 ottobre è stata pubblicata da Lo Spiffero, testata giornalistica piemontese, per giungere in Sardegna – dove attualmente Schael ricopre l’incarico di direttore della sanità regionale – e l’altro giorno in Abruzzo.

Alla luce di quanto emerso dalla Procura di Chieti emergono alcuni interrogativi.

Viste le reazioni e le tesi espresse due anni fa di fronte le proteste di pazienti e familiari, sono volate persino parole come strumentalizzazione e diffusione di falsità, qualcuno chiederà mai scusa per i calvari, i disservizi, i rischi per la salute e tutto quanto è stato subito?

Quanti e quali provvedimenti nel mirino di Nas e Procura di Chieti sono ancora in vigore?

I provvedimenti al centro dell’inchiesta verranno modificati? Entro quando?

Verranno effettuate valutazioni se e quanto, visto quel che è riportato dalla magistratura, ci sono stati effetti negativi su terapie e salute dei pazienti?

Si è programmato di valutare i provvedimenti contestati quanto possono aver danneggiato, in termini di tempo, costi, stress e altro i pazienti e i loro familiari?

Alessio Di Florio

Alessio Di Florio

Nato ad Atessa (Chieti), nel 1984. Attivista e volontario di varie associazioni e movimenti culturali e sociali. Collaboratore BuongiornoAbruzzo.it e Il Messaggero Abruzzo e altri siti web d'informazione, vicedirettore WordNews.it. In passato collaboratore tra gli altri di Adista e PrimaDaNoi. Alcuni articoli su storia, cultura e valorizzazione del territorio sono stati pubblicati dal mensile VastoDomani