Conferenza stampa del delegato all’urbanistica della giunta Menna.
La prossima primavera anche i cittadini di Vasto saranno chiamati alle urne per il rinnovo di sindaco e consiglio comunale. Francesco Menna si appresta a completare il secondo mandato e, quindi, non potrà ricandidarsi. Si scaldano i motori delle varie coalizioni in vista della competizione elettorale e sempre più caldo è il dibattito per la scelta dei candidati sindaci.
Nel centro-destra, all’opposizione a Palazzo di Città ormai da vent’anni, il confronto tra le segreterie dei partiti è serrato da mesi mentre sono almeno due i civici che si sono auto-candidati, Maurizio Santulli del Movimento Vasto e Stefano Moretti con un suo progetto civico. L’attesa più alta è per la scelta del candidato successore di Francesco Menna nella coalizione al governo della città da vent’anni. Coalizione in cui l’unico partito presente è il Partito Democratico, nelle cui fila sono iscritti il sindaco e tre assessori della giunta uscente: Anna Bosco, Nicola Della Gatta e Paola Cianci, eletta con la lista civica “Sinistra per Vasto”. Al PD si affiancano diverse sei liste civiche, tutte espresse nella giunta comunale.
Alessandro D’Elisa, assessore all’urbanistica e alla manutenzione, in una conferenza stampa ieri mattina ha tracciato un bilancio di questi anni di mandato – giunti dopo cinque anni da consigliere di opposizione – e ha difeso da critiche giunte a livello politico, associativo e sui social l’operato del suo settore. Negli ultimi minuti di una serrata conferenza stampa D’Elisa si è espresso anche sulle prospettive politiche. Due i punti principali: la scelta del candidato sindaco e la collocazione politica della sua lista, Moderati per Vasto. Sul primo punto netta è stata la posizione dell’assessore: il candidato non deve essere obbligatoriamente espresso dal Pd e può essere un civico come sta accadendo a Parma, esempio citato varie volte. In quest’ottica D’Elisa ha messo in campo la sua candidatura a sindaco, che lui è a disposizione come possibile candidato al termine di un percorso politico che possa fare sintesi delle varie componenti della coalizione. Non è da scontato però, ha affermato D’Elisa, che Moderati per Vasto rimarrà nel centro-sinistra: la lista civica farà le sue valutazioni ed esprimerà la sua futura collocazione elettorale.
