Menna: identificati e denunciati i ragazzi autori di diverse aggressioni; appello dell’avvocato Scafetta al primo cittadino.
È sempre più alto l’allarme violenza giovanile a Vasto. Una gang composta da alcuni minorenni è autrice di aggressioni in rapida successione creando sgomento nella cittadinanza che chiede maggiore sicurezza. Una risposta importante è arrivata dalle istituzioni e dalle forze dell’ordine in questi ultimi giorni. In un video pubblicato sulla sua pagina facebook il sindaco Francesco Menna ha reso noto che questi minorenni «sono stati identificati e segnalati alla Procura minorile».
Menna ha sottolineato che «le istituzioni, insieme alle forze dell’ordine e alla magistratura, stanno facendo il loro lavoro» ed è tornato a chiedere un rafforzamento dell’organico di Carabinieri e Polizia in città.
Solo nelle ultime settimane sono avvenute l’aggressione a due bagnanti a Punta Penna, ben dieci episodi violenti durante la Notte Rosa e un’aggressione notturna in cui è rimasto vittima anche un agente del Commissariato di Polizia di Vasto, guidato dal vicequestore Pasquale Marcovecchio. Un mese fa il branco ha circondato e aggredito brutalmente e con efferata violenza altri ragazzi a Vasto Marina. Il 15 giugno un 43enne e un 41enne sono stati vittima di una brutale aggressione sul lungomare della Bagnante. Nelle stesse ore un uomo è stato aggredito e rapinato sulle dune di Vasto Marina. Il 27 febbraio nel centro storico c’è stata un’aggressione con mazze da baseball nella zona del Parco Muro delle Lame e della Loggia Amblingh. Nella notte tra sabato 16 gennaio e domenica 17 gennaio un 17enne è stato aggredito e un pugno gli ha fratturato la mandibola. Questi alcuni degli episodi più gravi avvenuti negli ultimi mesi. La paura serpeggia tra i giovanissimi vastesi e i loro genitori che, in alcuni casi, non hanno neanche sporto denuncia.
Una lunga sequenza di violenze che ha spinto l’avvocato Michela Scafetta, titolare di uno studio legale rinomato a livello nazionale con sedi a Napoli, Roma e Milano, a rivolgere un appello al sindaco Menna e alle istituzioni locali per chiedere maggiore fermezza contro i minori violenti. La legale ha raccontato di aver raccolto la testimonianza di una vittima. «Mi ha raccontato di essere stato accerchiato, mentre stava risalendo sul suo motorino, da tre o quattro persone scese da un’automobile» riferisce Scafetta che sottolinea «è riuscito a chiamare degli amici. Sono arrivati. Gli aggressori si sono allontanati» chiedendo «se gli amici non fossero arrivati, cosa sarebbe successo?»
L’avvocato Scafetta lancia un appello «facciamo in modo che i delinquenti non si prendano Vasto con la violenza e con la paura» e chiede al sindaco Menna «cosa intende fare l’amministrazione affinché gli stessi soggetti, una volta identificati, non continuino a ritrovarsi negli stessi luoghi a mettere paura agli altri ragazzi?»


