👁 163 visualizzazioni

Le gare clandestine non si fermano e in città sale la protesta. Venticinque residenti di viale Europa, un quartiere della periferia sulmonese, hanno depositato una petizione alla procura della Repubblica di Sulmona per chiedere controlli mirati contro auto, moto e minicar che sfrecciano a tutta velocità e turbano la serenità dei vari quartieri cittadini. Le ultime segnalazioni arrivano non solo da viale Europa, dove i residenti hanno raccolto le firme ma anche da Bagnaturo dove la scorsa notte, all’una e trenta gli abitanti del quartiere hanno allertato le forze dell’ordine. Le gare clandestine, seppur cambino location, mantengono immutata la loro sostanza, con veicoli sfreccianti a tutta velocità lungo le vie cittadine. Le corse frequenti, quasi quotidiane, scatenano gli allarmi delle auto parcheggiate, creando un costante stato di allerta tra gli abitanti, i quali hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. I residenti chiedono controlli più rigorosi per preservare la sicurezza stradale, preoccupati dal rischio crescente di incidenti.
Fino a pochi mesi fa, queste gare si svolgevano addirittura nel cuore del centro storico, coinvolgendo piazza Carlo Tresca, viale Roosevelt e via Matteotti. Grazie a un esposto e a un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine, quella situazione sembra essersi calmata, ma il fenomeno non si è estinto, bensì si è spostato a viale Europa. Il pericolo è palpabile, con veicoli che accelerano senza rispetto per pedoni e residenti, giorno e notte, mettendo a repentaglio vite umane e provocando purtroppo anche la morte di animali domestici e fauna selvatica. Moto e mini car sono andate in scena anche in via San Polo e via Sallustio nei pressi della caserma dei carabinieri e del commissariato di polizia. L’appello unanime è chiaro e urgente: rallentare per tutelare la sicurezza di tutti, restituendo serenità a un quartiere ormai stanco di vivere sotto il rombo incessante di motori fuori controllo. Nelle scorse settimane si è sfiorata perfino la tragedia. Un disabile di 72 anni e i suoi figli sono stati aggrediti da un ventenne che era ala guida di una delle auto di grossa cilindrata

Doràn

Doràn

Doràn il quinto moschettiere misterioso della saga di Dumas.