L’AQUILA – Sanità, trasporto scolastico, politiche per la montagna e riforma della legge elettorale. Saranno questi i principali temi al centro dei lavori delle Commissioni consiliari convocate per giovedì 30 luglio all’Emiciclo, in una giornata che si preannuncia particolarmente intensa per il Consiglio regionale d’Abruzzo.Ad aprire i lavori, alle ore 10, sarà la Commissione di Vigilanza, chiamata ad affrontare una serie di questioni di rilievo per il territorio.Il primo punto all’ordine del giorno riguarda la graduatoria Fosmit 2024, il Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane. L’approfondimento, richiesto dal consigliere regionale di Alleanza Verdi e Sinistra, Alessio Monaco, vedrà l’audizione dell’assessore regionale agli Enti Locali, Roberto Santangelo, e del responsabile del Servizio Riforme istituzionali e territoriali – Cultura, Pietro De Camillis.La Commissione esaminerà poi la procedura di gara AreaCom relativa al servizio di trasporto scolastico regionale e la successiva gestione dei massimali economici dei lotti territoriali. Sul tema, sollevato dal consigliere di Abruzzo Insieme Giovanni Cavallari, saranno ascoltati il direttore generale della Regione Abruzzo, Vincenzo Rivera, il direttore di AreaCom, Donato Cavallo, e Stefania Trapanese, responsabile unico del procedimento dell’accordo quadro.Ampio spazio sarà dedicato anche alla sanità. Su iniziativa del presidente della Commissione, Sandro Mariani, si discuterà dell’organizzazione delle postazioni territoriali del 118 nell’area di Pescasseroli e dell’Alto Sangro. Alle audizioni prenderanno parte, tra gli altri, l’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì, il direttore generale della ASL 1 Paolo Costanzi, il sindaco di Pescasseroli Giuseppe Sipari, insieme ai rappresentanti di associazioni, organizzazioni sindacali e comitati del territorio.La seduta si concluderà con un approfondimento sulle criticità dell’ospedale “San Massimo” di Penne. Su richiesta della consigliera del Movimento 5 Stelle Erika Alessandrini, la Commissione farà il punto sulle carenze di personale, sulla riduzione dei servizi e sullo stato di avanzamento dei lavori del presidio ospedaliero. In audizione sono stati convocati l’assessore Nicoletta Verì, il direttore del Dipartimento Sanità della Regione Camillo Odio, il direttore generale della ASL di Pescara Vero Michitelli e il direttore sanitario dell’ospedale Valterio Fortunato.Nel pomeriggio, alle ore 15.30, l’attenzione si sposterà sulla Commissione per l’attuazione e le modifiche allo Statuto e per le modifiche alla legge elettorale, che proseguirà l’esame del progetto di legge, d’iniziativa del presidente della Giunta regionale Marco Marsilio, recante modifiche alla legge regionale n. 9 del 2 aprile 2013 che disciplina l’elezione del Consiglio regionale e del Presidente della Giunta.La Commissione entra così in una fase decisiva dell’iter legislativo, dopo il ciclo di audizioni che ha coinvolto costituzionalisti, amministratori locali, esperti e rappresentanti delle istituzioni. Nei prossimi passaggi saranno esaminate le proposte emendative prima dell’approdo del testo in Consiglio regionale. Proprio l’ipotesi del collegio unico regionale continua a rappresentare uno dei punti più dibattuti della riforma. Secondo i promotori, il nuovo modello consentirebbe di rendere più omogeneo il sistema elettorale e di garantire una più equilibrata distribuzione della rappresentanza. Di diverso avviso numerosi amministratori locali e rappresentanti delle aree interne che, nel corso delle audizioni delle scorse settimane, hanno manifestato il timore che il nuovo assetto possa penalizzare i territori meno popolosi, concentrando il peso elettorale nelle aree con una maggiore densità demografica. Il confronto politico resta dunque aperto e la seduta di giovedì rappresenterà un nuovo passaggio nel percorso della riforma, chiamata a ridisegnare le regole per l’elezione del Consiglio regionale. Un provvedimento destinato a incidere sull’equilibrio della rappresentanza territoriale e sul futuro assetto istituzionale dell’Abruzzo.
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Nivem
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