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Il Consiglio regionale d’Abruzzo ha approvato il progetto di legge n. 137/2026, di iniziativa della Giunta regionale, recante il riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio in favore dell’Automobile Club d’Italia per i servizi di riscossione e controllo della tassa automobilistica regionale svolti nel periodo 2014-2018. Il provvedimento riconosce un debito pari a 198.399,20 euro, la cui copertura finanziaria è già assicurata nell’ambito del Bilancio di previsione regionale 2026-2028.
Nel corso della discussione l’Aula ha approvato anche gli emendamenti collegati al provvedimento. In particolare, l’emendamento presentato dal consigliere Di Matteo introduce contributi straordinari per complessivi 170 mila euro destinati a sostenere iniziative di carattere culturale e sociale sul territorio regionale.
Nello specifico, è previsto un contributo di 10 mila euro in favore del Comune di Sulmona per l’organizzazione della Conferenza Internazionale della Musica APME MEMECO, nell’ambito del progetto “Sulmona Città della Musica”. All’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Fides et Ratio” dell’Aquila sono invece destinati 40 mila euro per il finanziamento di borse di studio rivolte agli studenti iscritti all’anno accademico 2026-2027.
Ulteriori 120 mila euro sono destinati a garantire la continuità delle attività dei centri diurni per persone con disabilità del territorio aquilano. Le risorse saranno ripartite in quattro contributi da 30 mila euro ciascuno a favore della Comunità 24 Luglio – Handicappati e Non ODV ETS, dell’Associazione Abitare Insieme ODV ETS, dell’Associazione per la Promozione e la Tutela dei Diritti nell’Handicap (APTDH) ODV ETS e dell’Associazione Italiana Persone Down (AIPD) – Sezione d’Abruzzo ODV ETS.
L’Assemblea ha inoltre approvato un ulteriore emendamento del consigliere Di Matteo, che corregge un errore materiale nella legge regionale sulla partecipazione della Regione ai Premi Internazionali Flaiano, confermando lo stanziamento di 100 mila euro già previsto. Via libera anche all’emendamento della consigliera Mannetti, che adegua la disciplina regionale sulle residenze d’epoca alla normativa statale e regionale vigente in materia urbanistica ed edilizia.