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SULMONA, 15 Luglio -Il tribunale di Sulmona ha ingiunto il pagamento di circa 700 mila euro al Comune per crediti vantati dalla società partecipata del Cogesa che si occupa della gestione del servizio rifiuti in Centro Abruzzo. Il decreto ingiuntivo è stato emesso nell’ambito dell’azione legale promossa dalla società partecipata per il piano economico finanziario che risale al 2021. Nello specifico il debito comunale fa riferimento a richieste di pagamento da parte della società partecipata relative a interessi moratori e per conguagli sulle tariffe al di fuori dei piani economici finanziari. Tali richieste sono state contestate dagli uffici del Comune con documenti agli atti e ritenute non dovute perché in contrasto con la convenzione in essere tra Comune e Cogesa. Gli interessi moratori si riferiscono al periodo in cui l’amministrazione comunale era guidata dall’ex sindaca Annamaria Casini. Il Comune ora potrà impugnare il decreto e dare avvio a una battaglia legale. Si tratta di un colpo per le casse comunali. Non è l’unico decreto ingiuntivo ottenuto dal Cogesa in queste settimane. La partecipata sta portando avanti l’attività di recupero crediti con gli enti e i comuni soci. Contestualmente si sta impegnando per risolvere i contenziosi e chiudere le trattative onde evitare la stangata per le mansioni superiori. Su questo fronte la procura della Repubblica di Sulmona ha aperto nei mesi scorsi un ulteriore filone d’inchiesta per verificare eventuali profili omissivi nelle costituzioni in giudizio

Doràn

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Doràn il quinto moschettiere misterioso della saga di Dumas.