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Domande fino al 30 settembre. La misura rientra nel progetto europeo CYROS e punta a migliorare i collegamenti con la Via Verde della Costa dei Trabocchi e la rete cicloturistica abruzzese. La Regione Abruzzo rafforza la propria strategia per il cicloturismo e concede più tempo agli operatori interessati a dotare i propri mezzi di rastrelliere portabiciclette. Il termine per partecipare alla manifestazione d’interesse, inizialmente fissato al 7 settembre, è stato infatti prorogato al 30 settembre.

L’iniziativa nasce nell’ambito del progetto CYROS, finanziato dal Programma Interreg VI-A Italia-Croazia 2021-2027, e rappresenta un nuovo passo nel percorso avviato per rendere il territorio regionale maggiormente accessibile a chi sceglie la bicicletta come mezzo di viaggio e di scoperta. L’obiettivo è favorire la nascita di servizi capaci di integrare la mobilità ciclistica con il trasporto turistico, permettendo ai visitatori di spostarsi più facilmente tra la costa e le aree interne. Particolare attenzione è riservata ai collegamenti con la Via Verde della Costa dei Trabocchi e, più in generale, con la rete cicloturistica regionale.

L’avviso è rivolto a una platea ampia: tour operator specializzati nell’incoming, strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere, imprese e società di servizi turistici, gestori di attrazioni come grotte, stabilimenti termali e siti archeologici, enti locali e soggetti impegnati nella promozione del territorio. Possono aderire anche associazioni, società di gestione aeroportuale, operatori di noleggio con conducente e altre realtà che organizzano o sostengono servizi di mobilità turistica.

Le rastrelliere saranno assegnate in comodato d’uso gratuito agli operatori selezionati e dovranno essere installate sui mezzi utilizzati per il trasporto. La Regione prevede di metterne a disposizione almeno dieci, ma il numero potrà aumentare in base alle risorse disponibili e all’esito della procedura per l’acquisto delle attrezzature.

La misura si inserisce in un progetto più ampio. CYROS punta infatti alla realizzazione e al rafforzamento della Ciclovia Adriatico-Ionica, attraverso una rete transfrontaliera capace di collegare i territori italiani e croati affacciati sull’Adriatico. Il programma prevede lo sviluppo di soluzioni intermodali – dalla combinazione bicicletta-autobus a quella bicicletta-treno o bicicletta-nave – insieme a infrastrutture, servizi innovativi e strumenti digitali dedicati ai cicloturisti. Il progetto mira così a costruire una mobilità sostenibile che non si fermi alle località costiere, ma favorisca anche la conoscenza dei borghi e delle aree interne. Il progetto CYROS⁠

La proroga al 30 settembre offre dunque una nuova opportunità agli operatori abruzzesi che intendono adeguare la propria offerta alla crescente domanda di turismo lento. Non si tratta soltanto di distribuire attrezzature, ma di rendere più concreto il collegamento tra infrastrutture ciclabili, ricettività e trasporto, trasformando la bicicletta in uno strumento stabile di promozione e sviluppo del territorio.

Le domande dovranno essere trasmesse tramite posta elettronica certificata all’indirizzo dpa017@pec.regione.abruzzo.it, utilizzando la modulistica predisposta dalla Regione Abruzzo.

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