Avs rimane fuori dalla giunta e attacca la rappresentanza di Pd e centristi.
Il mandato amministrativo da sindaco di Chieti di Giovanni Legnini inizia in salita. Dopo pochi giorni la composizione della giunta crea la prima crepa nel “campo largo”. Alleanza Verdi e Sinistra, in una nota di Europa Verde e Sinistra Italiana, lamenta l’esclusione dalla giunta.
Avs aveva chiesto a Legnini l’ingresso nella giunta della più votata nella sua lista – Alberta Giannini – ma ciò non è avvenuto. L’ex sottosegretario nei governi Renzi e Letta ed ex vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, lamenta l’ala sinistra del “campo largo” teatino, ha preferito puntare su esponenti del Pd e del polo civico centrista.
«Il 90% dei consensi nazionali e regionali che gli elettori italiani esprimono a favore dell’opposizione è rappresentato da PD, M5S e AVS: tre partiti che hanno la funzione di indirizzo politico dell’opposizione ai governi Meloni e Marsilio – dichiarano gli esponenti di Europa Verde e Sinistra Italiana – Il nuovo sindaco di Chieti, Giovanni Legnini, ha nominato gli assessori della sua giunta dalla quale rimane esclusa AVS. L’assenza nell’esecutivo di un rappresentante della sinistra teatina costituisce indubbiamente una carenza di rappresentanza a livello politico nel cosiddetto campo largo».
Avs esprime un «senso di disagio politico» per questa scelta di Legnini annunciando che, però, «in discussione il sostegno alla nuova amministrazione» e che «si dichiara pronta a sostenere con entusiasmo la nuova giunta».
