Chissà quanti sanno che il ferragosto ha radici antiche. Risale ad Augusto, che diede il nome anche al mese e che si inventò le ferie estive.
Necessarie a ritemprare le braccia, ma anche la mente, e non si dica che a quei tempi non avevano la vista lunga.
Feriae Augusti che ai tempi dell’imperatore si celebravano il 1 di agosto per ricordare la vittoria su Marcantonio e Cleopatra e la conquista di Alessandria d’Egitto.
Il ferragosto fu spostato al 15 in epoca cristiana per sovrapporlo alla festa dell’Assunta.
Vabbè insomma è arrivato il ferragosto.
Tra un mese e spiccioli finirà l’estate metereologica, quella turistica ha ancora più o meno 15 giorni di vita.
Noi invece compiamo due mesi e mezzo, per la precisione 76 giorni.
Da quel 1 giugno, nel quale abbiamo avviato le pubblicazioni, di cose ne sono successe.
Eravamo in sei e avevamo dieci follower su facebook.
Oggi la redazione è composta di dodici persone e parliamo più o meno tutti i dialetti abruzzesi.
I follower sono diventati oltre tremila e crescono di giorno in giorno.
Il territorio, e la politica che lo governa, invece di passi in avanti non ne hanno fatti molti.
La sanità è sempre un buco e i revisori dei conti faticano a certificare il bilancio, la notte è sempre dei “serpenti” e il Napoli è sempre a Castel di Sangro per una manciata di giorni.
L’argomento del giorno è la legge elettorale.
Ognuno la vorrebbe come gli conviene.
Come in tutte le buone famiglie. Pensate a Roma.
Cose che possano far cambiare passo a questa regione non è che se ne vedano all’orizzonte.
Ormai si guarda a maggio.
CI saranno le politiche ma anche le comunali.
Si vota a L’Aquila, Lanciano, Vasto, Francavilla, Roseto e un’altra sporta di comuni.
I bene informati prevedono aspri duelli, diverse coltellate alle spalle e grandi stravolgimenti.
Da settembre saremo in campagna elettorale.
Nel senso che i problemi delle comunità, e le soluzioni, finiranno nel cassetto del comodino e inizieranno le settimane delle promesse, delle demagogie, delle autoreferenzialità, tutte illusioni destinate a diventare delusioni.
Insomma nulla di nuovo sotto il sole specie sotto quello di ferragosto.
Ma una domanda ho in testa da tempo.
Se dal 1 di agosto anche io vado a stare una decina di giorni in albergo a Castel di Sangro, Marsilio lo dà pure a me un milione di euro?
