
La Blockhaus Marathon deve il suo prestigio alla celebre salita del Blockhaus, una delle ascese più iconiche del ciclismo italiano. Partiti da Tocco da Casauria, gli atleti hanno affrontato uno dei percorsi più affascinanti e impegnativi dell’Appennino, attraversando il cuore del Parco Nazionale della Maiella. L’edizione 2026 ha proposto tre tracciati pensati per soddisfare le esigenze di tutti gli appassionati. La Granfondo, prova regina della manifestazione, si è sviluppata su circa 140 chilometri con oltre 3.200 metri di dislivello. La Mediofondo ha previsto un percorso di circa 92 chilometri e 1.450 metri di dislivello, mentre il percorso corto di 55 chilometri ha permesso anche agli amatori meno esperti di vivere l’emozione della Blockhaus Marathon.
Il lungo ha riproposto il versante di Roccamorice, lo stesso affrontato più volte dai professionisti del Giro d’Italia: 13,6 chilometri con una pendenza media dell’8,4% e punte che raggiungono il 14%, fino ai 1.657 metri di Fonte Tettone. Una scalata impegnativa e selettiva che da decenni rappresenta un autentico banco di prova per gli scalatori.
La gara maschile ha visto il dominio dell’ASD Team Go Fast, capace di conquistare una prestigiosa doppietta. A imporsi è stato Alessandro Frangioni, che ha completato la prova in 4h11’24”, gestendo con autorevolezza la salita finale e conquistando una meritata vittoria. Seconda posizione per il compagno di squadra Danilo Celano, staccato di poco meno di otto minuti con il tempo di 4h19’11”, mentre il terzo gradino del podio è andato a Marco Lolli dell’UNITEC Cycling Team, che ha chiuso in 4h19’24”, dopo un acceso duello per le posizioni di vertice. Quarta posizione per Ernesto Nicoletti (ASD BeCycle Club – Lucky Team) 4h21’15” e a terminare in quinta posizione Romolo Gentile (GS Murolo Team Balzano) con 4h24’35”.
Tra le donne la vittoria è andata a Federica Cancellieri dell’A.S.D. Bike Racing Gioppy, protagonista di una gara impeccabile conclusa in 4h53’20”, tempo che le ha permesso di imporsi con un ampio margine sulle avversarie. Alle sue spalle si è classificata Eva Liz Mognon della VI Bike – Mainetti – GT Trevisan in 5h35’32”, mentre il terzo posto è stato conquistato da Roberta Conti del G.S. Cicli Matteoni – Bianchi A.S.D., che ha fermato il cronometro a 5h36’57”. A concludere le top 5, Susanna Rinaldini (A.S.D. Freccerosse) in 6h20’49” e Antonella Tria (ASD Nadir On The Road Putignano) con 7’17” in più.
Pedalare alla Blockhaus Marathon significa attraversare uno dei territori più autentici dell’Appennino: dalle colline della Valle del Pescara fino ai paesaggi d’alta quota della Maiella, gli atleti hanno percorso strade immerse nella natura, tra boschi, borghi storici e panorami che fanno dell’Abruzzo una delle destinazioni più apprezzate dagli amanti del cicloturismo. Questa combinazione tra sfida sportiva e bellezza del territorio trasforma la manifestazione in una vera esperienza di viaggio che continua a crescere anno dopo anno, tanto da essere inserita tra gli appuntamenti del Circuito FantaGIRO 2026, richiamando ciclisti da tutta Italia e dall’estero.
L’organizzazione desidera rivolgere il più sentito ringraziamento a tutti gli atleti che hanno preso parte alla manifestazione, contribuendo con entusiasmo, correttezza e passione alla riuscita dell’evento. Un grazie particolare va ai volontari, alle associazioni, alle istituzioni, alle forze dell’ordine, al personale sanitario, agli sponsor e a tutti coloro che hanno lavorato con professionalità per garantire sicurezza e assistenza lungo l’intero percorso.
La Blockhaus Marathon ha generato un’importante ricaduta economica per il territorio, coinvolgendo strutture ricettive, ristoranti, agriturismi, bar, aziende agricole, cantine e produttori locali, che hanno accolto centinaia di atleti e accompagnatori.
Afferma Carmine Marulli, organizzatore dell’evento:
La manifestazione conferma come il turismo sportivo rappresenti uno strumento strategico per lo sviluppo delle aree interne e per la valorizzazione delle eccellenze paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche dell’Abruzzo.Un sentito ringraziamento va infine ai cittadini dei comuni attraversati dalla gara, che con il loro entusiasmo hanno accolto il passaggio dei ciclisti contribuendo a creare un clima di festa e autentica ospitalità.
La Blockhaus Marathon si conferma così uno degli eventi simbolo del ciclismo italiano, capace di coniugare sport, turismo, promozione del territorio e sviluppo locale.


