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Potrebbero esserci profili di negligenza e imperizia da parte degli operatori della casa famiglia di Civitella Alfedena dove una settimana fa si sono allontanate le due sorelle di 12 e 16 anni. Ne è convinto il padre delle ragazze che ha presentato una denuncia alla procura della Repubblica di Sulmona e alla procura del tribunale per i minorenni dell’Aquila. Secondo il genitore delle due ragazzine il personale della struttura non avrebbe assicurato adeguata sorveglianza per impedire alle minori di uscire in piena notte da una finestra e allontanarsi senza fare più ritorno. Dopo una settimana non si hanno traccia delle due sorelle. Il padre ha deciso quindi di denunciare la casa famiglia, soprattutto alla luce dell’ipotesi del rapimento, di qualcuno cioè che si è recato in piena notte nei pressi della casa famiglia per andare a prendere le ragazze. I carabinieri della compagnia di Castel di Sangro, comandati dal capitano Giuseppe Testa, hanno effettuato questa mattina un nuovo sopralluogo nella casa famiglia e hanno notificato il verbale di perquisizione. “Il fatto che la scomparsa è avvenuta a pochi giorni dalla sentenza del tribunale che ha restituito la potestá genitoriale al mio assistito è un dato storico”- commenta l’avvocato Francesco Ricciardi mentre il padre disperato continua a lanciare appelli. “Non è vero che non volevo stare con me. Figlie mie tornate a casa”- ripete l’uomo. Oggi sono 36 le forze in campo tra vigili del fuoco, protezione civile e volontari. Domani potrebbero arrivare nuovi rinforzi. Si continua a cercare intorno al lago di Barrea con i sommozzatori che stanno perlustrando l’area senza immergersi

Doràn

Doràn

Doràn il quinto moschettiere misterioso della saga di Dumas.