Il Comune di Sulmona continua a battere cassa gli ambulanti del mercato di piazza Garibaldi che non sono in regola con il pagamento della tassa per l’occupazione del suolo pubblico. In questi giorni, attraverso la Soget, la società di riscossione che agisce per conto dell’ente, sono stati emessi gli avvisi di pagamento agli operatori che non hanno versato il tributo. L’azione di recupero crediti si riferisce al periodo che va dal 2021 al 2026. Sono una ventina gli ambulanti che sono finiti nel mirino del Comune che ora dichiara guerra ai morosi e che, in caso di mancato pagamento, rischiano di perdere la licenza. Una ricognizione che era stata avviata già lo scorso anno poco prima dell’approvazione del regolamento. “Si tratta di attività specifiche che fanno riferimento alla terza ripartizione. Sono state comunque avviate le verifiche anche per contrastare la concorrenza sleale tra operatori”- conferma il comandante-dirigente della polizia locale, Domenico Giannetta. Gli agenti della municipale attendono quindi il risultato della ricognizione per poi agire nei confronti degli ambulanti non in regola. La polizia locale sta intensificando i controlli al mercato con il presidio fisso per garantire ordine e sicurezza, indirizzare gli spuntisti che non hanno una postazione senza danneggiare i titolari e gestire la viabilità. In questi giorni il mercato è stato dislocato nel quartiere di via papa Giovanni XXIII ma al ritorno in piazza, subito dopo la Giostra Cavalleresca, partirá la stretta non solo per il recupero crediti ma anche per il corretto smaltimento dei rifiuti. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Luca Tirabassi, punta infatti sull’eco mercato in grado di gestire la differenza in modo corretto. Nel frattempo resta in sospeso il progetto di riqualificazione che era stato approntato dall’ex assessore comunale Carlo Alicandri Ciufelli. L’idea era quella di collegare il mercato con la zona sud di Corso Ovidio, posizionando dei banchi anche nell’area di porta Napoli. Un sabato al mese si pensava ad allestire uno spazio all’interno del mercato per riservarlo ai prodotti locali con la “staffetta” di imprenditori e artisti, in modo tale da incentivare e valorizzare tutti i settori.
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Doràn
Doràn il quinto moschettiere misterioso della saga di Dumas.
