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Indagini partite dal colpo alla filiale Bper di Gissi avvenuto nella notte tra il 18 e il 19 luglio dell’anno scorso. 

Maxi operazione dei carabinieri per sgominare una banda attiva negli assalti ai bancomat con la tecnica della “marmotta”. È quanto accaduto all’alba di ieri tra il vastese e la provincia di Foggia. L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della Compagnia di Vasto, guidati dal comandante Mario Giacona, con il supporto del comando provinciale carabinieri di Foggia, dello squadrone eliportato “Cacciatori di Puglia”, degli artificieri del comando provinciale di Bari e di unità cinofile antiesplosivo. Luogo dell’operazione la provincia di Foggia, le ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite nell’area del cerignolese. Sette gli arrestati, tutti giovani, nati tra il 1994 e il 2006.

Furto aggravato e continuato in concorso, fabbricazione, porto e detenzione di armi o esplosivi le accuse contestate ai sette. Gli assalti ai bancomat contestati alla banda della marmotta sono dodici, avvenuti tra gennaio e settembre 2025, nelle province di Chieti, Avellino, Campobasso e Potenza. È di 220.000 euro la stima del bottino dei colpi.

La tecnica della marmotta è così chiamata perché la lastra in ferro su cui viene fissato l’ordigno esplosivo e l’ordigno stesso hanno le dimensioni del roditore. Tramite la lastra il congegno viene inserito nello sportello Atm che, così, viene fatto esplodere.

La banda «avrebbe agito con modalità sistematiche, attraverso l’individuazione preventiva degli obiettivi, la pianificazione delle trasferte, l’utilizzo di veicoli rubati o presi a noleggio e l’impiego di telefoni cellulari intestati a soggetti terzi» riporta la procura vastese, guidata da Domenico Angelo Seccia, in un comunicato stampa. Procura che ha coordinato le indagini e da cui sono partite le richieste di custodia cautelare disposte dal Tribunale vastese. La banda non aveva basisti locali ma sceglieva le filiali da colpire dopo trasferte dalla Puglia con rapide perlustrazioni dei territori. Uno dei componenti la banda ha trascorso alcuni mesi nel vastese, persona comunque proveniente dalla provincia di Foggia.

Le indagini sono partite dall’assalto al bancomat della filiale della Bper in corso Remo Gaspari nel centro di Gissi avvenuto nella notte tra il 18 e il 19 luglio dell’anno scorso. Intorno alle 4.30 un doppio boato aveva squarciato il silenzio della notte, almeno 3 i malviventi ripresi da telecamere di videosorveglianza. L’auto utilizzata nella fuga dopo il colpo era stata ritrovata la mattina stessa, una Alfa Romeo Giulietta di colore blu, fu ritrovata abbandonata intorno alle 11 con i finestrini rotti e la targa rimossa nelle campagne di contrada Serra, sempre a Gissi.

Gli altri assalti in provincia di Chieti contestati alla banda sono avvenuti a Fossacesia il 9 luglio, a San Salvo l’11 gennaio (colpo andato a vuoto, i malviventi non riuscirono a sottrarre denaro, con l’esplosione che danneggiò persino i locali dell’infermeria della vicina Pilkington), a Ortona (altro colpo andato a vuoto) e Tollo il 27 aprile. Nelle altre province gli assalti sono avvenuti nei comuni di Montenero di Bisaccia, Calitri, Trevico, San Giacomo degli Schiavoni, Trivento e Lavello.

 

Alessio Di Florio

Alessio Di Florio

Nato ad Atessa (Chieti), nel 1984. Attivista e volontario di varie associazioni e movimenti culturali e sociali. Collaboratore BuongiornoAbruzzo.it e Il Messaggero Abruzzo e altri siti web d'informazione, vicedirettore WordNews.it. In passato collaboratore tra gli altri di Adista e PrimaDaNoi. Alcuni articoli su storia, cultura e valorizzazione del territorio sono stati pubblicati dal mensile VastoDomani