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Tentativi di raggiri a Casalbordino, Cupello e Scerni.

Truffatori ladri scatenati nel vastese. In pochi giorni segnalazioni di tentativi sono arrivati dalla cittadinanza di ben tre comuni: Casalbordino, Scerni e Cupello. Colpo andato a segno a Villalfonsina. Nel primo pomeriggio di giovedì 2 luglio, intorno alle ore 15, due donne sono riuscite ad introdursi nell’abitazione di una signora anziana e a derubarla di oro e contanti. Sono diverse migliaia la somma sottratta alla signora, residente a Bergamo e che ogni anno viene a Villalfonsina alcune settimane in vacanza, bottino non ancora quantificato. Dopo essersi accorta di essere stata raggirata e derubata la signora ha lanciato l’allarme e chiamato i Carabinieri. Al suo domicilio si sono recati i militari della Stazione di Casalbordino, guidati dal luogotenente Nicola Zanni. Le indagini sono affidate ai Carabinieri di Casalbordino, competenti per territorio su Villalfonsina, e della Compagnia di Ortona guidati dal comandante Alfonso Venturi. Decisive potrebbero essere le immagini della videosorveglianza comunale, le telecamere sono collocate anche agli ingressi del paese.

Nelle ore successive le due donne truffatrici, una con capigliatura castana e l’altra bionda, a bordo di un’auto di colore rosso sono state segnalate a Casalbordino in via San Sebastiano, zona stadio. Le due donne hanno tentato di introdursi in diverse abitazioni spacciandosi per addette ISTAT al censimento.

Il giorno precedente segnalazioni di tentativi di introdursi nelle case e raggirare le persone anziane sono giunte al primo cittadino di Cupello, Graziana Di Florio, e di Scerni, Daniele Carlucci. «Negli ultimi giorni sono state segnalate nel nostro Comune numerose telefonate ingannevoli, dirette soprattutto verso i numeri fissi delle abitazioni dei nostri anziani – l’allarme lanciato dal sindaco di Cupello ai suoi concittadini – i malintenzionati utilizzano tecniche sempre più subdole per manipolare le persone e spingerle a consegnare somme di denaro o oggetti di valore: si fingono Carabinieri o Forze dell’Ordine, inventando finti problemi giudiziari o incidenti capitati a un familiare» e «alterano la voce al telefono, simulando di essere un figlio, un nipote o un parente stretto in una situazione di emergenza o di grave bisogno economico».

Analogo modus operandi hanno avuto i truffatori, con un primo contatto telefonico o presentandosi direttamente nelle case, a Scerni. «Stanno circolando tentativi di truffa da parte di persone che si spacciano per Carabinieri o altre Forze dell’Ordine – ha denunciato Daniele Carlucci – possono telefonare o presentarsi con la scusa di un’emergenza che riguarda un familiare, chiedendo denaro, gioielli o dati personali».

Il consiglio dei due primi sindaci è quello di interrompere subito la telefonata o di non aprire le porte di casa a persone sconosciute e di avvisare tempestivamente le forze dell’ordine in caso di tentativi. «Fondamentale, è la tempestiva collaborazione dei cittadini: in caso di situazioni sospette o di possibile pericolo è indispensabile contattare immediatamente la Caserma dei Carabinieri o il numero unico d’emergenza 112 – dichiarò l’anno scorso Fabio Pizzoferrato, maresciallo della Stazione di Casalbordino, in un incontro pubblico – il passare delle ore o anche solo di pochi minuti rende più difficile l’intervento e rischia di vanificare la possibilità di bloccare possibili malviventi, fermarli prima che si allontanino impedisce anche che possano tentare di truffare altre persone».

 

 

Alessio Di Florio

Alessio Di Florio

Nato ad Atessa (Chieti), nel 1984. Attivista e volontario di varie associazioni e movimenti culturali e sociali. Collaboratore BuongiornoAbruzzo.it e Il Messaggero Abruzzo e altri siti web d'informazione, vicedirettore WordNews.it. In passato collaboratore tra gli altri di Adista e PrimaDaNoi. Alcuni articoli su storia, cultura e valorizzazione del territorio sono stati pubblicati dal mensile VastoDomani