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Sarebbe stato afferrato per un braccio e tirato giù dalla scala sulla quale era salito per spegnere il condizionatore. È la ricostruzione contenuta nell’atto della Procura della Repubblica di Sulmona che dispone il processo nei confronti di Kabir Adihi, 21 anni, cittadino pakistano, accusato di aver provocato la caduta di un altro ospite della struttura di accoglienza Locanda dell’Asino, a Introdacqua. I fatti risalgono al 29 giugno 2026. Secondo quanto contenuto negli atti, il richiedente asilo rimasto ferito era salito al terzo piano della struttura per spegnere il condizionatore quando sarebbe stato afferrato per un braccio e tirata giù dalla scala sulla quale si trovava. La caduta avrebbe provocato lesioni personali alla vittima giudicate guaribili in una settimana dai medici del pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona dove era stato trasportato nell’immediatezza. Una vicenda che ora approda davanti al giudice di pace di Sulmona, chiamato a esaminare i fatti e a valutare le eventuali responsabilità. La Procura infatti ha disposto la citazione diretta a giudizio per l’udienza del prossimo 26 gennaio. Alla base dell’aggressione ci sarebbe futili motivi. L’imputato voleva mantenere il condizionatore acceso e la persona offesa no. Da un banale litigio ne era poi scaturita l’aggressione.

Doràn

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Doràn il quinto moschettiere misterioso della saga di Dumas.