Il campo largo attende possibili modifiche della legge nazionale e l’elezione suppletiva di novembre.
La prossima primavera si terrà una tornata di elezioni amministrative importante per il vastese, le urne saranno aperte per il rinnovo di sindaci e consigli comunali a Vasto, San Salvo e Casalbordino. L’attenzione pubblica è, soprattutto, sul primo in cui i partiti sono già all’opera per individuare candidati sindaci e progetti politici da presentare al giudizio degli elettori.
È stato ufficializzato il primo candidato del centrodestra, all’opposizione da vent’anni in città dopo la vittoria di Luciano Lapenna (PD) nel 2007 successiva ai mandati di Giuseppe Tagliente (Msi e poi AN) e Filippo Pietrocola (Forza Italia). Durante l’ultima riunione dei partiti della coalizione – Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Udc, Noi Moderati – il partito del premier Giorgia Meloni e del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio ha proposto il nome di Piernicola Carlesi, coordinatore cittadino del partito e figlio dell’indimenticato parlamentare di Alleanza Nazionale Nicola. Carlesi è stato scelto «per la sua competenza» ha dichiarato Etelwardo Sigismondi, senatore di Fratelli d’Italia. Giudizio sottoscritto anche da Antonio Monteodorisio, Forza Italia, e da Enrico Di Giuseppantonio, Udc.
È complessa la partita nel campo largo che guarda alle dinamiche nazionali prima di giungere all’individuazione del proprio candidato sindaco. Francesco Menna, Partito Democratico, è alla fine del suo secondo mandato da sindaco e non può ricandidarsi con l’attuale legge elettorale. Nel caso di modifica con la possibilità del terzo mandato per i comuni sopra i 15.000 abitanti (Vasto ne ha oltre 42.000) Menna si è detto disponibile. Ma attualmente non è così e si è aperta la corsa alla successione. I nomi sul tavolo sono tutti espressione dell’attuale giunta. L’assessore Alessandro D’Elisa si è proposto come possibile candidato. Ma si guarda soprattutto in casa PD e agli assessori Anna Bosco, Nicola Della Gatta e Paola Cianci, eletta nella lista di Sinistra per Vasto e poi iscrittasi al PD. Bosco è stata la più eletta in città in entrambe le elezioni comunali (2016 e 2021) e alle scorse elezioni regionali, in cui si candidò nella lista del PD risultando prima dei non eletti dietro Silvio Paolucci. Luciano D’Amico è candidato all’elezione suppletiva per la sostituzione del deputato Alberto Bagnai, eletto nelle fila della Lega e nominato all’Antitrust. Se D’Amico venisse eletto deputato i complicati meccanismi elettorali porteranno all’elezione di Anna Bosco a consigliere regionale. Una elezione che toglierebbe il suo nome dai possibili candidati a sindaco. In caso di elezione di Mario Colantonio a deputato rimarrebbe D’Amico all’emiciclo. Bosco rimarrebbe quindi in pole, visto l’ampio consenso in tre elezioni, per la candidatura a sindaco.


