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Si è svolta lo scorso 17 ottobre, nella suggestiva cornice dell’Abbazia di Santo Spirito al Morrone a Sulmona, la cerimonia di premiazione della 53° edizione del Premio Sulmona, Premio Internazionale di arte contemporanea e giornalismo, organizzato dal Circolo d’arte e cultura “Il Quadrivio”.

Un’edizione partecipatissima che ha unito giornalismo d’inchiesta, arte contemporanea e impegno civile, alla presenza delle autorità, degli artisti premiati e del pubblico.

Tra i momenti più intensi, il ricordo dell’AD de La7 Marco Ghigliani e il Premio speciale alla carriera al Generale Francesco Paolo Figliuolo.

Paola Pelino, Presidente del Circolo d’Arte e Cultura “Il Quadrivio” ha sottolineato l’importanza del Premio Sulmona come un presidio culturale.

Abbiamo scelto l’Abbazia di Santo Spirito al Morrone è intervenuta la Pelino “perché è il simbolo della storia che resiste e si rinnova, proprio come l’arte. In un tempo di linguaggi rapidi e dimenticanze veloci, questo Premio da 53 anni difende il tempo lungo della cultura, del giornalismo di qualità e della ricerca artistica. Ringrazio gli artisti, i giornalisti premiati, le istituzioni e chi ogni anno rende possibile questa impresa.

La sezione giornalismo ha premiato i giornalisti Piero Sansonetti, Andrea Pancani, Cristina Bianchino, Antonino Monteleone e Maria Carmela Colaiacovo, presidente de Il Sole 24 ore.

Il tema scelto per l’edizione 2026 della sezione Arte contemporanea è “l’arte lascia un segno” che prende spunto da una vicenda raccontata nel libro VI delle Metamorfosi di Ovidio.

La storia è quello è quella di Filomela che viene brutalmente violata dal cognato Tereo, il quale le recide la lingua per impedirle di denunciare il crimine.

Nonostante la privazione della parola Filomela utilizza lo strumento dell’arte per lasciare un segno e comunicare la verità: tesse una tela in cui raffigura graficamente l’atrocità subita e attraverso questo manufatto artistico il messaggio riesce a superare le mura in cui è prigioniera.

In questa edizione ha spiegato il curatore Ivan D’Alberto il Premio sposta la sua attenzione sul rapporto tra strutture linguaggi visivi utilizzando ancora una volta la figura ovidiano come ponte, permettere in dialogo ambiti disciplinari diversi è ben noto che Ovidio non ha semplicemente scritto opere poetiche ma soprattutto fornito un alfabeto visivo se la letteratura e l’arte di dare un nome alle cose, Ovidio ha fatto di più ha dato loro una forma, un colore o un movimento talmente vividi da rendere il confine tra parole e immagine quasi impercettibile.

La sezione Premio ha visto la partecipazione di 12 artisti, i premiati sono stati Piotr Hanzelewicz, Marco Stefanucci e Veronica Pratelli.

  • Sezione accademia: Ilaria Marchetti dell’Accademia di belle arti di Macerata Sezione territorio:Martina Marini
  • Premio speciale rivista d’arte, Luca Armigero Premio della critica Francesco Impellizzeri
  • Premio speciale a Umberto sala per i della rivista Segno.

Questa edizione ha aggiunto il direttore artistico Alessandro Monticelli ha voluto mettere al centro il dialogo. Tra generazioni diverse, tra giornalismo e arte, tra centro e periferia. Il Premio Sulmona è questo: un laboratorio nazionale che accade in Abruzzo.

Il Premio Sulmona prosegue fino all’8 novembre con la mostra delle opere dislocate nel centro storico della città di Sulmona

Francesca Di GIuseppe

Francesca Di GIuseppe

Francesca Di Giuseppe nata a Pescara, giornalista con la passione per sport. Per cinque anni direttrice del free press PescaraPescara e titolare del blog postcalcium.it Autrice del saggio “L’evoluzione del gioco e il calcio femminile” (Lupi Editore); co-autrice del libro “Amati o amàti questione di accento” (Masciulli Edizioni). A ottobre del 2024 è uscito il primo romanzo sportivo “Ragione vs Sentimento la partita” (Poderosa Edizioni), curatrice dell’antologia “Abruzzo d’Autore”, autrice con Massimo Carugno del romanzo “I Leoni siamo noi" (onlus Antonio Padovani Edizioni), coordinatrice editoriale del libro “Quella notte, il mio Heysel” (Poderosa Edizioni) Speaker radiofonica su radiostart.it nel format “SportivamentEtica” condotta insieme ad Angelo Nicolò presidente Gladius Pescara Centro Tecnico AC Milan.