ŦSarebbe stata la frattura del bacino, dovuta alla caduta dopo il tentativo di truffa, ad aggravare il quadro clinico di Leda Ognibene Mascioli, 92enne di Cocullo che è deceduta nei giorni scorsi nell’ospedale di Popoli Terme. Lo ha stabilito l’autopsia effettuata nell’ospedale San Salvatore dell’Aquila dall’anatomopatologo Ildo Polido. Secondo il medico legale la caduta potrebbe essere stata fatale dal momento che l’anziana da quel giorno non si sarebbe più ripresa. Sono stati comunque effetti i prelievi istologici il cui esito arriverà tra novanta giorni. Le prime risultanze dell’esame autoptico, disposto dalla procura della Repubblica di Avezzano, aggravano la posizione del 18enne indagato per omicidio colposo. I fatti risalgono allo scorso marzo. Tutto era iniziato con la classica telefonata del falso parente in difficoltà che chiedeva con urgenza una somma di denaro. Poco dopo uno dei componenti della banda si era presentato a Cocullo per ritirare i soldi, ma la 92enne aveva intuito il raggiro e, insieme a una parente, aveva deciso di non consegnare nulla, facendo fallire il tentativo di truffa.
A quel punto i tre giovani erano risaliti in auto e si erano allontanati a forte velocità. La fuga aveva provocato momenti di panico tra le persone presenti in piazza, costrette a scansarsi per evitare di essere investite. Nella concitazione la pensionata era caduta rovinosamente a terra, riportando una grave frattura del bacino.
Scattato l’allarme, l’anziana era stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Avezzano e successivamente trasferita nella struttura sanitaria di Popoli Terme, dove è rimasta ricoverata fino al decesso. Le indagini condotte dai carabinieri della stazione di Cocullo, con il supporto della polizia locale, avevano consentito di rintracciare l’auto dei fuggitivi a Cassino, in provincia di Frosinone. A bordo c’erano tre giovani, due dei quali minorenni, denunciati inizialmente per tentata truffa aggravata in concorso, lesioni personali aggravate, fuga e omissione di soccorso.
Con la morte della 92enne il quadro accusatorio si è aggravato. Per il solo maggiorenne la procura ha contestato anche il reato di omicidio colposo. La procura ha intanto rilasciato il nulla osta per i funerali che nei giorni scorsi erano stati bloccati per gli accertamenti irripetibili. Ora l’anziana potrà avere il suo ultimo saluto, oggi alle 16, nella chiesa parrocchiale di Cocullo
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