Si terrà domani, 9 novembre, a Chieti, il convegno “La contabilità pubblica nel prisma delle più recenti riforme – Le funzioni della Corte dei conti e il processo di transizione alla contabilità accrual”. L’appuntamento è al Teatro Marrucino, e i lavori si svolgeranno dalle 9.30 alle 14.
Eminenti giuristi proveranno a rispondere ad alcune domande chiave: in che modo vengono amministrate le risorse pubbliche? Di quali obblighi rispondono gli amministratori e quali strumenti possono rafforzare trasparenza e vigilanza? Interrogativi che toccano direttamente istituzioni e cittadini, e che saranno affrontati con professionalità e condivisione.
L’iniziativa, di respiro nazionale, porterà allo stesso tavolo magistrati della Corte dei conti, esponenti delle istituzioni, accademici e professionisti, per esaminare i cambiamenti che stanno ridisegnando la gestione delle risorse pubbliche. Il dibattito si concentrerà soprattutto su due questioni: le nuove norme in materia di responsabilità amministrativa e le funzioni di controllo della Corte dei conti, alla luce della legge n. 1 del 2026; l’adozione della contabilità accrual, riforma prevista dal PNRR destinata a modificare le modalità con cui le amministrazioni pubbliche registrano, valutano e rendicontano le proprie attività.
Il cambiamento investe ben più dei soli uffici finanziari: interessa l’organizzazione complessiva degli enti e ambiti quali la gestione del patrimonio, gli investimenti, la programmazione e i contratti. L’obiettivo è ottenere informazioni più complete e garantire maggiore trasparenza nell’impiego delle risorse pubbliche.
Il sindaco di Chieti, Giovanni Legnini, osserva che amministrare comporta rispondere di ogni decisione e dell’impiego dei beni della comunità. Per questa ragione, sottolinea, le regole della contabilità pubblica e i sistemi di controllo non sono materia esclusiva degli specialisti: incidono sulla qualità dell’azione amministrativa e sulla possibilità delle istituzioni di dare risposta alle esigenze dei cittadini. Per un Comune, affrontare la transizione significa dunque investire in competenze, organizzazione e trasparenza.
Anche l’assessore a Bilancio e Finanze Manuel Pantalone definisce la riforma una sfida rilevante per tutti gli enti locali. Non si tratta, spiega, di modificare soltanto il metodo di registrazione dei conti, ma di dotarsi di strumenti conoscitivi più efficaci per programmare, valutare il patrimonio, amministrare gli investimenti e decidere con consapevolezza. Sarà essenziale il contributo coordinato di tutti gli uffici comunali, non solo di quelli finanziari. Il confronto con esperti e magistrati contabili, aggiunge, offre quindi un’opportunità preziosa per preparare le amministrazioni a questa transizione.
Aperto alla cittadinanza, il convegno è organizzato nell’ambito delle iniziative di approfondimento della rivista Diritto & Conti – Bilancio, Comunità, Persona. I lavori si articoleranno in due sessioni, entrambe coordinate dal professor Fabrizio Politi, ordinario di Diritto costituzionale all’Università degli Studi dell’Aquila.
Dopo gli interventi di saluto del sindaco Legnini e dell’assessore Pantalone, dalle 9.30 alle 11.30 si affronterà il tema “Responsabilità amministrativa e contabile e funzioni di controllo della Corte dei conti dopo la legge n. 1/2026: verso una nuova sinergia tra funzioni?”. Prenderanno la parola il professor Aristide Police, ordinario di Diritto amministrativo all’Università LUMSA di Roma, il consigliere della Corte dei conti Giovanni Guida e l’avvocato Angela Erspamer, segretario generale del Comune di Chieti.
La sessione conclusiva, in programma dalle 12 alle 14, sarà dedicata a “La contabilità accrual: profili sistematici e complessità operativa”. Interverranno Silvia Scozzese, consigliera della Corte dei conti e vicesindaca di Roma, Ebron D’Aristotile, dirigente della Regione Abruzzo, i consiglieri della Corte dei conti Luigi Di Marco e Francesco Sucameli, e Cristina Equizi, docente dell’Università degli Studi dell’Aquila.
L’evento è in fase di accreditamento per la formazione professionale continua presso l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e l’Ordine degli Avvocati.



