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L’autore per tre mattinate consecutive è tornato in municipio.

Una nuova mattinata di tensione, la terza consecutiva, si è vissuta ieri mattina nel municipio di Vasto nella centralissima piazza Barbacani. Il clima di raccoglimento e compostezza istituzionale della cerimonia per la Festa dell’Unità nazionale e delle Forze Armate è stata spezzata in pochi secondi. Il motivo è stato la terza presenza consecutiva in municipio del 41enne autore dell’aggressione al sindaco Francesco Menna nella tarda mattinata del 2 novembre.

La cerimonia per la Festa dell’Unità nazionale e delle Forze Armate si è tenuta, a partire dalle 9.30, in piazza Caprioli e un secondo momento in via Adriatica. Poco dopo il termine i Carabinieri della Compagnia di Vasto, guidati dal tenente Arcangelo Silecchia che è stato personalmente presente alla cerimonia, sono stati richiamati dalla presenza di D.R.F. nella saletta di attesa all’ingresso della sezione del municipio che ospita alcuni uffici tra cui la stanza del primo cittadino. Il 41enne è stato allontanato dal municipio e accompagnato di persona dai militari presenti. Sono intervenuti anche il comandante della Polizia Locale Giuseppe Del Moro e alcuni uomini del corpo.

Il 41enne si era presentato una prima volta il 2 novembre, intorno a mezzogiorno, ha aggredito il sindaco Menna e prima di andarsene ha minacciato di tornare e che lo avrebbe «ammazzato di botte». Il mattino successivo, all’apertura degli uffici, si è nuovamente presentato ed era stato allontanato dai Carabinieri prontamente intervenuti. Ieri mattina è tornato, in quel momento il primo cittadino non era presente in comune, e l’immediato intervento dei militari lo ha fermato prima di qualsiasi possibile azione da parte del 41enne.

A seguito di quanto accaduto nei tre giorni e, soprattutto, dell’aggressione e delle minacce di morte ai danni del sindaco Francesco Menna il comandante della Polizia Locale Giuseppe Del Moro ha stabilito l’istituzione di un servizio di protezione del primo cittadino. Servizio attivato nei pressi della residenza municipale e in altri «punti sensibili».

Il primo cittadino ha dichiarato di essere grato alle forze dell’ordine e a tutte le forze di sicurezza, dalla prefettura alla polizia locale. Menna ha affermato di non essere preoccupato per quanto accaduto e che l’amministrazione comunale è disponibile «con gli strumenti previsti dalla legge» ad intervenire. Alla base dei gesti del 41enne, residente in città, dall’aggressione e le minacce di morte fino al terzo ritorno nella residenza municipale ci sarebbe la richiesta dell’ottenimento di sostegni economici e di un luogo in cui essere ospitato. Già noto alle forze dell’ordine, l’uomo è stato allontanato dal nucleo familiare e, quindi, si ritrova oggi senza un’abitazione.

Le indagini dei Carabinieri hanno accertato che il 41enne nei giorni scorsi ha occupato l’immobile confiscato ai Casamonica in via Acquedotto delle Luci, nella periferia sud di Vasto, e affidato al Comune.

Alessio Di Florio

Alessio Di Florio

Nato ad Atessa (Chieti), nel 1984. Attivista e volontario di varie associazioni e movimenti culturali e sociali. Collaboratore BuongiornoAbruzzo.it e Il Messaggero Abruzzo e altri siti web d'informazione, vicedirettore WordNews.it. In passato collaboratore tra gli altri di Adista e PrimaDaNoi. Alcuni articoli su storia, cultura e valorizzazione del territorio sono stati pubblicati dal mensile VastoDomani