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Cinque giovanissimi fermati e la mappa del circuito che si allarga a macchia d’olio. Ancora proteste per le gare di moto e minicar che stanno spopolando orami in centro e nella periferia cittadina. Le ultime segnalazioni arrivano da via Arabona dove scoppia la proteste dei residenti. I mezzi sfrecciano a tutta velocità con il rischio di provocare incidenti. “Stiamo preparando un esposto. Ma la situazione è seria perché qualcuno prima o poi si fa male”- insorgono i residenti. Meglio non va nel vicino viale Europa. Qui la protesta dei cittadini si fa sentire con forza: una petizione sta raccogliendo firme per essere consegnata alla polizia locale e alla procura della Repubblica. Il pericolo è palpabile, con veicoli che accelerano senza rispetto per pedoni e residenti, giorno e notte, mettendo a repentaglio vite umane e provocando purtroppo anche la morte di animali domestici e fauna selvatica. Moto e mini car sono andate in scena anche in via San Polo e via Sallustio nei pressi della caserma dei carabinieri e del commissariato di polizia. L’appello unanime è chiaro e urgente: rallentare per tutelare la sicurezza di tutti, restituendo serenità a un quartiere ormai stanco di vivere sotto il rombo incessante di motori fuori controllo. La scorsa settimana la polizia aveva fermato cinque giovanissimi. Controlli preventivi che sono serviti per allentare il fenomeno che però cambia quartiere.

Doràn

Doràn

Doràn il quinto moschettiere misterioso della saga di Dumas.